La nostra prima vacanza oltreoceano… In tre!

Buongiorno mamme, eccomi finalmente tornata dalle vacanze.
Ora bisogna rimettersi in carreggiata ma prima vorrei raccontarvi la nostra ultima avventura di famiglia.
Quest’estate io e il mio compagno abbiamo deciso di passare le nostre vacanze oltreoceano. All’inizio avevamo pensato di organizzare tutto da soli, ma visto che con noi avevamo la nostra piccina di un anno e mezzo alla fine ci siamo rivolti ad una agenzia che in mezza giornata ci ha organizzato tutto.
Se noi eravamo felicissimi di partire, i nonni lo erano un po meno. Potete immaginare, portavamo il loro gioiellino dall’altra parte del mondo, più precisamente in Messico.
Non vi dico il terrorismo psicologico sulle troppe ore di aereo, sul fuso orario, cibo, sanità ecc.. Ma noi non ci siamo fatti scoraggiare e alla fine siamo partiti!
Come siamo sopravvissuti quindi a 14h di aereo e a 7 h di fuso orario?? Ecco a voi!
Innanzitutto in aereo chi ha bimbi piccoli può richiedere i posti più comodi, ossia quelli senza sedili davanti con più spazio per le gambe ma soprattutto più spazio per i giochi 😉 Inoltre se prenotate per tempo vi possono dotare di una culla (aggiungerei “Santa Culla) che al momento del bisogno vi monteranno davanti ai vostri sedili in modo da farvi riposare più comodamente. Potete anche chiederla direttamente in aereo, correndo però il rischio che sia già stata assegnata. Il tutto dipende dal numero di bambini presenti sul volo, con la prenotazione invece vi assicurate il posto.
Problema 1 risolto, ma poi nelle ore in cui sta sveglio che si può fare? Eh niente, bisogna armarsi di taaaanta pazienza e fantasia.
Riempite lo zainetto del bambino di tutti i giochi che vi vengono in mente, di tanti snack sia dolci che salati e quindi via alle pitture, libri colorati, cose da sgranocchiare, album di adesivi, bambolotti da coccolare e chi più ne ha più ne metta. Anche se vedrete che poi finiranno a giocare con le riviste in dotazione durante il volo. Un altro modo per passare il tempo è renderli partecipi del viaggio, ad esempio spiegare loro come si allacciano le cinture, descrivere l’aereo, far vedere immagini del posto in cui si sta andando, guardare fuori dal finestrino.
I bimbi sono curiosi, qualsiasi cosa mai vista prima per loro sarà una buona distrazione.
C’è  da dire che Victoria è stata davvero molto collaborativa, tra spuntini, cambi pannolino, giochi, guardare fuori dal finestrino, pisolini e la sua “nanna” ( lei il seno lo chiama cosi ) le 14 h di volo sono state una “passeggiata”.
Ultima cosa importante: noi in aereo avevamo i pasti e gli snack compresi, non sapevamo però che non spettasse nulla ai più piccoli. Alla fine con Victoria non ho avuto problemi visto che mangia di tutto e ho diviso i pasti con lei, ma se avete dei bimbi pignoli non dimenticatevi le loro pappe, ve le scalderanno volentieri e se non allattate mi raccomando portatevi anche il latte, li non hanno nemmeno quello vaccino.
Non dimenticatevi di richiedere al personale il “battesimo di volo” appena salite in aereo, sarà un bellissimo ricordo da custodire.
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Superato il viaggio dovevamo fare i conti con il fuso orario, dopo le prime due notti però abbiamo preso subito il ritmo.
Abbiamo alloggiato al Catalonia Playa Maroma Resort, un luogo fantastico immerso nel verde della foresta che si affacciava su una delle spiagge più belle della Riviera Maya.
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Assolutamente babyfriendly, troverete a disposizione un mini parco giochi per i più piccini e un mini club con sala giochi interna dotata di tv, raccolta film, libretti e giochi per tutte le età . Alla sera invece minidisco con babydance.
Il miniclub parte dai 3 anni, e sempre da quell’età parte anche il servizio di babysitting per chi vuole concedersi qualche cena romantica o escursione avventurosa.
La cosa più bella era essere in costante contatto con la natura, ogni mattina potevi incontrare famiglie di procioni aggirarsi per i giardini del Resort in cerca di cibo. Un’esperienza meravigliosa, per non parlare dei vari tipi di volatili esotici che si facevano ammirare in tutta la loro bellezza.
Svegliarsi la mattina con i rumori della foresta è uno dei ricordi più belli che ho.
Per quanto riguarda i pasti, essendoci una grande varietà di scelta con Victoria non abbiamo avuto problemi, mentre per chi ha bimbi in età di svezzamento su richiesta si possono avere le pappe adatte ai più piccini. Insomma cordialità e disponibilità erano all’ordine del giorno.
Inutile dire che tra bagni, giochi e pisolini, le giornate con la piccola trascorrevano tranquille. Crollava con niente e noi ci rilassavamo un po.
Con lei siamo riusciti inoltre a fare anche 2 escursioni.
La prima a Playa del Carmen dove prima abbiamo visitato il famoso “Museo della Tequila” e poi trascorso del tempo libero nella Quinta Avenida, la più famosa via della città con negozi di tutti i tipi, centri commerciali, ristoranti ecc. Molto carina da vedere, una specie di Fifth Avenue ma molto Mexican style! :)
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Il giorno dopo invece abbiamo optato per Sian Ka’an, una meravigliosa riserva naturale circondata da acque cristalline dalle mille sfumature di azzurro e da una vastissima biosphera.
Qui infatti abbiamo potuto vedere delfini, leoni marini, tartarughe giganti e anche coccodrilli , per poi finire in bellezza con un bagno nelle piscine naturali.
Insommma un’esperienza indimenticabile!
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Questa gita era tosta ma noi, conoscendo la nostra bambina, abbiamo affrontato questa avventura con molta positività e alla fine lei si è divertita tantissimo.
Partiti alle 7 di mattina , siamo arrivati in Resort giusto all’ora di cena.
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Gli altri giorni invece li abbiamo passati in totale relax; qui famiglie non le mancavano, ovunque ti giravi c’erano bambini.
Questo è sicuramente un Resort che consiglierei a chiunque, sia ai giovani che vogliono divertirsi che alle coppie con bimbi.
Per chi invece cerca una vacanza un po più calma esiste un’alternativa a Tulum (a mezz’ora da dove alloggiavamo noi) un Hotel della stessa categoria dove possono entrare solo adulti. Magari se qualche coppia vuole passare una settimana di assoluto relax questo è il posto giusto.
Bene care mamme questa è stata la nostra prima vera vacanza di famiglia oltreoceano. Che dire, se all’inizio eravamo un po spaventati da questa nuova avventura, ora invece non vediamo l’ora di prendere il prossimo aereo!
Se anche voi come noi siete una coppia di genitori che ama viaggiare, ma che ha messo questa passione da parte dopo la nascita dei più piccini, io vi dico osate! I bambini ci sanno sempre stupire, ed hanno una capacità di adattamento pazzesca. Ovviamente ogni bimbo è diverso, solo voi potete sapere cosa è meglio per la vostra famiglia.
Spero in ogni caso di avervi tolto qualche dubbio e trasmesso qualche sicurezza in più.
Ci vediamo presto con il mio prossimo articolo sulla mia “Vita da mamma Fit”.
Le vacanze sono finite è ora di rimetterci al lavoro .
Per dubbi o curiosità mi potete trovare come sempre nelle mie pagine Facebook e Instagram