Come sopravvivere ad un viaggio con i bimbi: istruzioni per l’uso

Amo viaggiare e girovagare da sempre, gite fuori porta di una giornata, viaggi oltreoceano, capitali europei e non, raggiunte per visitare musei o partecipare a concerti. Il tutto unito da un filo conduttore. conoscere, vedere, scoprire.
Da quando sono diventata mamma la prima volta, ormai 9 anni fa, non mi sono mai posta la domanda, magari sbagliando, se fosse giusto o sbagliato, facile o difficile viaggiare con i miei figli.
Semplicemente da allora continuiamo a farlo, prendiamo e partiamo. Con le dovute attenzioni certo, con venti assicurazioni sanitarie anziché una e con la benedizione dei nonni che ormai si sono rassegnati.
E così, per questo primo articolo per il blog “a prova di mamma” ho provato a scrivere qualche semplice consiglio che possa aiutarci ad affrontare al meglio i viaggi con i nostri bimbi.
PROCEDERE PER GRADI.
Viaggiare con i bimbi è meraviglioso, il più bel regalo che possiamo farci come genitori e fare ai nostri figli. Però, inutile girarci attorno è stancante, sia a livello fisico che mentale.
Per questo il mio suggerimento è quello di procedere per gradi: non sfidate troppo i vostri nervi (e quelli della vostra dolce metà). Se la vostra uscita fuori porta più lontana sino ad oggi equivale ad una settimana a Caorle (che adoro) evitate di programmare per Natale il tour dei templi cambogiani, così come se non avete mai affrontato un volo aereo con i vostri piccoli e non vi sentite particolarmente portati per l’avventura evitate di sfidarvi con un volo di 16 ore.
Scegliete magari delle mete vicine, le capitali europee sono meravigliose anche durante le stagioni più fredde, e quando avrete preso un po’ di confidenza magari provate a puntare il dito un po’ più lontano nella cartina geografica…est o ovest non importa!
FUSO ORARIO
Non nascondo che era una delle mie principali ansie quando ho affrontato il primo viaggio oltreoceano con entrambi i miei bimbi più grandi, ma poi cerco sempre di ricordarmi, ogni volta che partiamo per un viaggio, che i bambini si adattano sempre meglio di noi…e che nella peggiore delle ipotesi ad un certo punto crolleranno dal sonno !  E per il momento è sempre stato così.
Io cerco sempre di farli adattare sin dal primo giorno ai nuovi orari anche se questo equivale a svegliarli o viceversa a tenerli svegli con balli e canti, o a presentargli l’equivalente di una cena a quello che sarebbe il momento della colazione. E in un paio di giorni il gioco è fatto.

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VOLO AEREO (o viaggio lungo con qualsiasi altro mezzo di trasporto)
Le ore di viaggio possono essere molto stancanti anche per noi adulti, il “problema” dell’aereo è che   una volta saliti non si può “scendere” per fare una sosta in autogrill.
Quindi armiamoci di tanta pazienza e fantasia!
Se volate in Europa il volo dura al massimo 4 ore che nel senso più letterale del termine “volano”. Tra imbarco, spiegazioni delle hostess, qualche spuntino e un paio di pit-stop in bagno arriverà l’ora dell’atterraggio senza che ve ne accorgiate.
Se il viaggio invece è più lungo vi consiglio di pianificare ed organizzare anche le attività da fare a bordo. Io di solito preparo una busy bag (il web offre tantissimi spunti interessanti) con attività a “lento rilascio” alle quali possano dedicare un po’ di tempo e non li stanchino o annoino subito e preparate in base all’età dei bimbi: giornalini, libretti da colorare, stickers da incollare, qualche lego, qualche snack…e poi non lo nego, un grande aiuto lo offrono i cartoni/film offerti dalla compagnia aerea.
E SE CI AMMALIAMO?
Tema spinosissimo! Sperando non succeda mai, ma ahimè talvolta succede, non partite mai senza un’ottima assicurazione sanitaria (noi abbiamo usato columbus per l’ultimo viaggio in Indonesia): offrono assistenza sanitaria e servizio di interpretariato. Leggete bene le clausole e i massimali e scegliete quella che fa al caso vostro. Inoltre, io poi di solito, prima di partire, mi confronto sempre con la nostra pediatra e in base alla destinazione preparo un emergency kit con i medicinali base.

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IL CIBO
Altro tema caldo, soprattutto per noi mamme italiane.
Se la struttura che ci ospita ha una clientela internazionale e un orientamento ai bimbi (cosa che ormai quasi tutti i villaggi/alberghi offrono) non avrete alcun tipo di problema a trovare un buon piatto di pasta al pomodoro, carne/pesce e verdura cucinati all’occidentale.
Diverso è il caso se, magari organizzando il vostro viaggio in modalità fai da te, che personalmente preferisco, scegliete di alloggiare in struttura private tipo case o appartamenti. E anche qui, per esperienza, posso dire di non avere mai avuto difficoltà a reperire nei supermercati o anche nei ristoranti delle ottime materie prime o cibo per i miei bambini.
E poi che dire, magari i nostri bimbi, che non finiscono mai di stupirci potrebbero apprezzare ancora di più dell’ottimo cibo locale!
I MAI Più SENZA
Concludo questo elenco con quelli che sono diventati i nostri indispensabili da viaggio…e non pensate ai pannolini, quelli si trovano in tutto il mondo ed occupano solo posto in valigia
Lettino da viaggio Pop Up – utilissimo soprattutto per viaggi itineranti, dove magari non tutte le strutture hanno a disposizione un lettino per i bimbi più piccoli. Occupa poco posto e si monta in un attimo
Vasetto da viaggio (che diventa anche riduttore) – ideale se si viaggia con bimbi in piena fase post spannolinamento
Valigia trunki cavalcabile – fantastica (anche se non indispensabile) per bimbi di età prescolare: si riempie con oggetti del bimbo, lui la può cavalcare come un primi passi e voi lo potrete trainare con l’apposito gancio velocizzando gli spostamenti in aeroporto
Seggiolino da tavolo in stoffa o gonfiabile – occupa pochissimo posto e lo potrete sfruttare anche a casa per le serate in pizzeria
Zaino ergonomico porta bimbi – indispensabile se siete amanti delle escursioni ed utilissimo anche per le visite in città.

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Spero di avervi fornito qualche spunto utile e avervi invogliato a prenotare il vostro prossimo viaggio…ricordatevi che i bimbi con meno di due anni viaggiano gratis su tutte le compagnie aeree 😉