Magilandia di nome e di fatto

Magilandia di nome e di fatto

Ciao a tutti!

Qualche settimana fa, vista la giornata un po’ grigia, ho portato le mie bambine a giocare in un luogo speciale e  ho pensato di parlarvene un po’.

E un posto fantastico e soprattutto può essere davvero utile!

Si chiama Magilandia ed è un parco giochi al coperto, ma non è la solita stanza con i gonfiabili, anzi nasconde una storia e un progetto molto profondo dentro.

Ho fatto due chiacchiere con uno dei proprietari per capire e conoscere la loro storia.

Qualche anno fa, le famiglie di due fratelli si sono ritrovate senza lavoro e con dei figli; non sapendo cosa fare, hanno pensato di aprire un luogo dove far ritrovare i bambini a giocare in maniera sicura, divertente e stimolante.

Il progetto si ispira ai loro ricordi, una volta bambini potevano giocare liberamente sulle strade, sui campi e fare amicizia era molto più semplice. Ora invece, se non fosse per la scuola e le attività pomeridiane, riuscire a lasciarli liberi di andare giocare e conoscere altri bambini è diventato sempre più difficile.

Ecco che nasce Magilandia, un grandissimo spazio con tante attività, dove ogni bambino è libero di giocare e interagire come meglio crede. C’è infatti un percorso interattivo con vari tunnel, scivoli e tappetoni da scalare. Sotto a questo percorso c’è una pista ciclabile con tricicli di varie misure e addirittura doppi.

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Hanno pensato anche ad uno spazio allestito per bambini da 0 a 3 anni, con una vasca piena di palline colorate, cavalli di gomma da cavalcare e una bella cucina con tavolo e sedie.

In tutta l’area i bambini giocano scalzi in modo che rimanga il piu possibile pulita e i genitori finché i loro figli corrono spensierati possono usufruire del bar o del ristorante che è proprio li, di fronte ai giochi.

All’interno c’è anche un percorso avventura, fatto da carrucole e funi da attraversare, il tutto in sicurezza e con  una figura del personale sempre presente. La scelta di questa tipologia di gioco è il bagaglio di esperienza che può lasciare ad ogni bambino. Sicuramente tutto parte con la coordinazione motoria, l’equilibrio ed infine la cosa più importante dopo il divertimento è la bellissima sensazione di aver raggiunto l’obiettivo.

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Magilandia offre tantissimi servizi, come dicevo prima oltre al servizio bar c’è anche la cucina. Anche in questo senso hanno voluto cercare il meglio da offrire per le cene o i pranzi dei loro clienti, infatti il pane scelto è fresco dal panificio del paese e lo stesso vale per la carne arriva direttamente dalla macelleria.

Organizzano anche feste di compleanno, battesimi e nelle feste comandate creano eventi a tema.

Ogni dettaglio è curato nel particolare, servizi igienici compresi, con tanto di zona cambio neonati e sanitari a misura di bambino.

MAGILANDIA è un ambiente sano e positivo, andate a dare un’occhiata e ne rimarrete sorpresi!
Lo trovi a Galliera Veneta in Via Strada degli alberi n. 6

A presto

Valentina

Il mio Kit Salvamamma

Il mio Kit Salvamamma

Ciao a tutte, eccomi tornata!

Oggi vi voglio parlare della mia borsa, o meglio, di cosa per me è indispensabile da avere nella mia borsa da mamma.

Finalmente sta iniziando la bella stagione e con lei anche i pomeriggi al parco, le gite, i pic-nic (e chi più ne ha più ne metta); quindi ho pensato di condividere con voi il magico contenuto della mia borsa di Mary Poppins, per non farvi cogliere impreparate in caso di un qualsiasi “imprevisto”.

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MERENDA: nel mio caso è la parte più importante, ho due bimbe che si mangerebbero anche la sottoscritta se non trovassero qualcosa a portata di mano. Per cui via di crackers e fruttini.

SALVIETTINE UMIDE: fanno sempre comodo, per i post merenda, le mani sporche o per il classico cambio pannolino.

FAZZOLETTI: immancabili, che però dimentico molto spesso.

CREMA SOLARE: in formato pocket così non occupa troppo spazio. Giusto per dare un velo di protezione negli assolati  pomeriggi al parco.

CAMBIO VESTITI: siamo ancora nella fase piccoli incidenti con la grande e quindi un paio di mutandine e pantaloni per lei; invece per la piccola sempre un cambio completo, non si sa mai. Berretti compresi.

CARTA E COLORI: ho tenuto dei piccoli gadget che ti lasciano le catene di ristoranti per intrattenere i bambini al tavolo, è un piccolo tubo con dentro 5 matitine colorate, perfette da tenere in borsa. Mi capita spesso di andare a pranzo fuori e carta e colori fanno miracoli!

CIUCCIO DI SCORTA: perché non si sa mai dove vanno a finire, non ho la minima idea di come facciamo a perdere così tanti ciucci! Sta di fatto che spariscono sempre nelle situazioni peggiori.

CONI PER LA “PLIN PLIN”: ormai sono un must, sia per me e da un anno anche per Sofia. Questi coni servono per fare la “plinplin” in piedi e quindi non serve più fare l’equilibrista sopra la tazza o la turca. Vengono venduti in pratici astucci, che ne contengono 5 pezzi.

ELASTICI E FORCINE: anche questi si perdono alla velocità della luce e non bastano mai, per cui ne tengo sempre qualcuno di scorta.

Ecco, direi che questi sono gli essenziali che ho imparato ad avere sempre con me per sopravvivere alle uscite fuori casa con le mie bambine.

Spero di avervi dato qualche suggerimento utile e anzi se voi avete altri oggetti “salvamamma” lasciatemi un commento, sono curiosa di vedere i vostri “kit di sopravvivenza” 😊

Grazie e al prossimo articolo!

Coccole (bio) per i nostri bambini

Coccole (bio) per i nostri bambini

Buon marzo a tutti,

questo mese vi voglio parlare di alcuni prodotti per la cura del corpo per bimbi che ho provato, e anche ormai finito.

Diciamo che sono tre marchi di eccellenza nel mondo della cosmetica biologica, utili per chi ha particolare attenzione a queste cose o ha esigenze particolari per la pelle dei suoi bimbi.

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Il primo è un sapone per corpo e capelli della marca “laSaponaria” .

Il Bio bagnetto corpo e capelli della linea “Albicoccole” è ultra delicato e non irrita la pelle o gli occhi. I suoi ingredienti principali sono olio di albicocca, estratti biologici di calendula e camomilla.

La profumazione è molto gradevole e si riescono proprio a distinguere i vari profumi dei suoi ingredienti, lava molto bene il corpo e lo lascia ben nutrito. Per quanto riguarda i capelli non sono rimasta pienamente soddisfatta, forse troppo delicato per il tipo di capello delle mie bambine.

Il prezzo non è economico come un bagnoschiuma da supermercato, ma non è comunque impegnativo. Reperibile direttamente nel loro sito o anche in altri siti di prodotti per bambini.

Il secondo prodotto è una crema viso e corpo alla viola mammola di MaterNatura. Questa è in assoluto la mia preferita tra i tre. Il profumo è delicato ma persiste nella pelle delle bimbe per qualche ora, sa proprio di coccole e pulito. Al tatto è molto liquido, si spalma facilmente e soprattutto si asciuga subito lasciando la pelle molto idratata e liscia.

Anche in questo caso il prezzo è un attimino più alto ma facilmente reperibile su vari siti di cosmetica biologica. Consigliatissimo!

L’ultimo prodotto è un latte crema idratante della Baby Anthyllis, un marchio un po’ meno conosciuto, ma decisamente ottimo. Infatti questa crema è composta da una miscela di latte crema e purissimi estratti vegetali: Aloe Vera e Crondo Crispo (un alga rossa con molte proprietà).

Questo latte sulla pelle è come velluto, fantastico, non è super idratante ma è lenitivo e antiarrossamento. Il profumo è un po’ più deciso rispetto all’altra crema di Maternatura ma molto piacevole e persistente.

Il prezzo in questo caso è più accessibile e come gli altri prodotti si può reperire nei vari siti di cosmetica biologica.

Tutti questi prodotti sono MADE IN ITALY e certificati biologici. Il loro packaging è ricercato, ma funzionale.

Spero di avervi dato qualche nuovo spunto e se avete bisogno di riferimenti più precisi su dove acquistarli, scrivetemi pure.

Vi mando un bacione,

a presto!

Una libreria fuori dal comune

Una libreria fuori dal comune

Eccomi tornata dopo un paio di mesi intensi, tra festività e lavori in casa.

In questi giorni si parla tanto di buoni propositi e uno in particolare l’ho letto spesso nelle varie liste (oltre alla solita DIETA); ovvero quello di leggere più libri. Ammetto che nemmeno io riesco a leggere molto, ma mi tengo sempre un libro sul comodino, pronto per quando riesco a trovare 10 minuti prima di dormire.

Una cosa che però faccio quotidianamente è leggere alle mie bimbe, voglio che imparino ad amare la lettura e soprattutto che vengano per un pò immerse nella fantasia.

Oggi infatti vi voglio parlare di una persona speciale, che grazie alla sua passione mi aiuta nella scelta dei libri. Lei è Noemi, ed ha aperto una libreria per bambini e ragazzi proprio speciale e soprattutto fuori dal comune.

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Per farvela conoscere meglio, ho pensato di farle una piccola intervista. Ora lascio a lei la parola, buona lettura!

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-Chi è Noemi?

Noemi è una donna – mamma – amica – fidanzata – compagna di avventure per grandi e piccini. Noemi è esattamente come tutti quanti, chi più chi meno.

-Perché hai aperto una libreria per bambini?

I motivi sono tanti. I principali? Da mamma mi sono accorta che mancavano spazi per quei bambini che sono troppo piccoli per una ludoteca – vengono schiacciati – e troppo attivi per una libreria/biblioteca perché hanno poca capacità di attenzione. Così ho unito questo bisogno che avevo come mamma alla mia grandissima passione per gli albi illustrati per bambini e ragazzi (nonché alla mia utopia di cambiare il mondo partendo dai bambini). Nasce così Campanellino, una libreria interattiva, pensata per adulto e bambino dove possono trascorrere del tempo di qualità con tutti i mezzi per conoscersi e allo stesso tempo divertirsi.

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-Qual è la filosofia della Libreria Campanellino?

Impara a conoscere tuo figlio. Fermati un secondo e dedicagli il tempo che gli spetta. Lui/lei viene da te, ma NON è te. Capisci questo e sarà tutto più semplice e colorato.

-Quanto può essere d’aiuto la lettura di un libro nella vita dei bambini?

Nella fascia dei pre-lettori (0-5 anni) la magia risiede nella loro incapacità di scindere la realtà dall’immaginazione. Quindi il Gruffalò, lo Gnammete Alato, la Strega Rossella, Babbo Natale, Il Drago sputafuoco, la Fatina dei denti e chi più ne ha più ne metta esistono davvero. Il libro è il mezzo grazie al quale il bambino impara, attraverso 4 dei suoi 5 sensi: vista (illustrazioni) – tatto (pagine) – udito (lettura ad alta voce) – olfatto (carta). Essere in grado di capire e trasmettere un libro ad un bambino/ragazzo significa dotarlo di un’arma per lui fondamentale nella sua ricerca di identità e sopravvivenza nel mondo.

-Qual è secondo te il momento migliore da dedicare alla lettura?

Sicuramente nei bambini dotati di iperattività la lettura è utile a calmare il bambino prima di un momento di sedentarietà come il pasto, i compiti o la nanna. Un metodo efficace per trasmettere tranquillità e serenità. Invece se ci focalizziamo su bambini normodotati, la lettura è un momento di forte intimità tra adulto e bambino, dove si instaura un legame di fiducia e di stima tra il bambino che “sogna” e l’adulto che lo accompagna. Quindi il momento migliore è quando l’adulto è predisposto a trasmettere questa magia e godersela attraverso gli occhi di suo figlio.

-Hai qualche progetto che ci vuoi svelare?

Sicuramente ho delle grandi collaborazioni che stanno per partire in questo nuovo anno.

-Come funzionano le tue animazioni alle feste? Perché sono diverse dalle altre?

Le feste di compleanno che propongo sono diverse perché per la prima volta vengono animate attraverso il libro. Far divertire i bambini con i libri è una cosa a cui i grandi non sono abituati ma ai bambini piace tantissimo. Anche quelli più scalmanati e che odiano la lettura si fanno trasportare dalla magia del libro, in quanto viene utilizzato come strumento ludico e non di insegnamento (per quanto tutti i libri contengano sempre una morale). Quindi le feste si sviluppano con diverse letture animate e laboratori manipolativi-espressivi. Il tutto distinto da un ritmo regolare scandito da momenti di sfogo e momenti di calma, da non agitare i bambini e renderli fuori controllo ma nemmeno annoiarli!

Riguardo le feste sono la prima esperienza diretta. Ho invitato infatti Noemi ad animare entrambi i compleanni delle mie bimbe! É stata pazzesca! Tutti noi genitori eravamo incantati nel vedere i bambini così felici e coinvolti. Eccovi alcune foto :)

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Ringrazio Noemi e spero vivamente di avervi fatto incuriosire su tutto il suo magico mondo.

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Vi assicuro che appena andrete a trovarla, rimarrete incantati e diventerà un vera e propria dipendenza.

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Per tutte le informazioni, cercatela sui social :

“Libreria Campanellino per bambini da 0 a 14 anni”

Fatemi sapere com’è andata la vostra prima volta in questa magica libreria!

Un abbraccio

Valentina

Nuovi inizi, nuove routine

Nuovi inizi, nuove routine

Come promesso, oggi vi parlo di qualche metodo che ho usato per salvarmi da questo inizio stagione pieno di novità e cambiamenti.

Faccio una premessa: in questi anni non abbiamo mai avuto una routine, ogni giorno era diverso, l’unica certezza era, ed è, che dalle 16 alle 22 papà va in pizzeria.

Con l’arrivo di Nicole, la più piccola, e il trasloco, abbiamo cominciato a vivere di più la casa e anche Sofia ha cominciato ad apprezzare piccole cose, che sono ora delle vere e proprie abitudini. Cosi per rendere l’inizio della scuola meno traumatico per tutti, ho creato delle routine.

Il primo passo è stato creare questi due quadretti ,per aiutarla ad assimilare alcune azioni che deve fare ogni giorno. Ovviamente, tutto in maniera giocosa e senza farla diventare un’ossessione.

Il sistema consiste nel far spostare la calamita con l’azione da fare nello spazio del “fatto”, e se tutte le azioni del giorno vengono compiute, la bambina o il bambino colorano il cerchietto che indica quel giorno. Colorati tutti i giorni della settimana il bambino riceverà la “ricompensa” scelta a inizio settimana. Il premio non è materiale, ma si potrà scegliere tra momenti di gioco con i genitori, o qualcosa di speciale come la creazione di una torta o una bella serata al cinema.

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Ci sono molte varianti di questo sistema, per i più piccoli esiste l’orologio della giornata, dove vengono descritte tutte le attività che un bambino fa e dovrebbe fare in vari momenti. Quando il metodo viene assimilato dal bambino, sarà quasi quest’ultimo a cercare “l’orologio della giornata” per vedere le azioni da compiere.

Proprio perché, prendendolo come un “gioco”, non ne sarà stressato, e proverà piacere nell’essere autonomo.

La cosa fondamentale è spostare assieme la lancetta della giornata nell’azione corrispondente, proprio per imparare il meccanismo.

L’aiuto che possono dare questi metodi è incredibile, sia per noi genitori, che una volta assimilata la routine non dobbiamo più sgolarci, sia per i bambini stessi che si sentono indipendenti.

Il secondo trucchetto, che è fondamentale per noi mamme, è il MENÙ SETTIMANALE!

Pianificare i pranzi e le cene settimana per settimana ha una serie di vantaggi non da poco:

1- non ho più l’ansia di inventarmi qualcosa all’ultimo minuto

2- si può creare un’alimentazione molto più bilanciata e sana

3- non si spreca il cibo

4- SI RISPARMIA

Anche per il momento tv e il momento nanna, ho cercato di trovare alcune soluzioni per evitare capricci e grida inutili, ovviamente all’inizio è un po’ dura, ma poi una volta che Sofia ha capito che funzionava così, non ho più avuto problemi. La televisione viene accesa solo mezzora prima di cena e mezzora dopo cena, salvo ovviamente, malattie varie o necessità di ossigenazione per la sottoscritta!

La routine della nanna comincia alle 21

-biberon di latte

-pigiama

-si lava i denti

-si va a letto

-la mamma legge il solito libro della buonanotte (che cambio quando vedo che non è più attenta come prima) arrivano le 21.20 ed è già nel mondo dei sogni!

Ovviamente ci sono le giornate dove la routine non viene seguita, come quando è malata o anche semplicemente ha una brutta giornata. Si cerca di fare quello che si può 😉

Spero di avervi dato qualche spunto per aiutarvi in queste giornate frenetiche.

A presto!

Settembre tra mille emozioni

Settembre tra mille emozioni

È iniziato settembre e in un lampo è anche già finito..
Questo mese per me è stato importante, la mia bimba grande ha cominciato l’asilo!
Devo dire che le mie emozioni sono esattamente come tutte le mamme descrivono, nella mente girano frasi come “finalmente, meno una”; subito dopo invece dici “quanto mi mancherà la mia bambina” e giù a piangere. Ho passato le prime mattinate a sentirmi in colpa anche ad andare a fare la spesa perché so che lei adora il supermercato, o a guardare il telefono centomila volte pensando che sicuramente mi avrebbero chiamata perché piangeva.
Non è stato facile, dopo 3 anni assieme 24su24 è stata davvero dura dividersi, soprattutto perché lei è una bambina super abitudinaria e sensibile e ogni volta che c’è un cambiamento soffre molto.

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Il suo modo di soffrire è molto pesante, durante il giorno è allegra e spensierata. La notte diventa un incubo, purtroppo per tutti.
Sofia soffre di pavor notturni, abbiamo scoperto questo suo modo di sfogare le emozioni, appena cambiato casa a dicembre dell’anno scorso.

I pavor notturni sono delle crisi che il bambino ha durante la notte, si manifestano con grida forti, occhi sbarrati o serrati, si dimena e calcia. Sono molto impressionanti da vedere e vivere.
Fortunatamente non sono problemi patologici o neurologici, ma semplicemente è un modo in cui il bambino metabolizza emozioni ed esperienze che vive in quel periodo.
Le crisi durano poco e finiscono da sole; noi genitori non possiamo fare nulla, in quel momento non accettano abbracci e non recepiscono nulla di ciò che dici. Io personalmente le leggo il suo libro preferito, non so se può aiutarla ma almeno ci provo. Non riesco a stare li ferma a guardarla.
La mattina dopo non ricorda più nulla per fortuna e tutto riparte con la sua allegria.

Per rendere tutta questa nuova vita più semplice ho instaurato delle routine, per tutti!
Sono cose molto semplici ma che davvero efficaci anche per noi mamme! Ma ve ne parlerò nello specifico nel mio prossimo articolo!

Questo post per rincuorare le mamme e i papà che non sanno come affrontare questa situazione. Le crisi sono passeggere e, per quanto possiamo soffrire nel vederli così, come arrivano se ne vanno e  i nostri bimbi non ricordano niente di quel brutto incubo.

Se volete raccontarmi le vostre esperienze, vi aspetto nei commenti!

A presto,

Valentina4cuori

Estate, pronti, partenza, via con Linea MammaBaby

Estate, pronti, partenza, via con Linea MammaBaby

Eccomi tornata!

Questo mese vi voglio parlare di una linea di prodotti per la cura del corpo dei bambini che ho provato; si tratta di Linea MammaBaby, una gamma di prodotti realizzati interamente in Italia, con lo scopo di garantire altissima qualità per la pelle dei nostri bambini.

Sono prodotti dermatologicamente testati, no peg, testati su nichel cromo e cobalto, privi di coloranti, parabeni, laurilsolfato di sodio (sodium laureth sulfate), sodio laurietere solfato (sodium lauryl sulfate), garantiti presso il Centro di Cosmetologia dell’Università di Ferrara.

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Ho acquistato la Crema al Pantenolo Baby, il Sapone Baby, le Salviettine Baby, la Protezione Solare +50 e il Dopo Sole Baby. Un beauty nuovo di zecca!

 

Devo dire che nel complesso mi sono trovata davvero bene con tutti i prodotti! La crema era della giusta consistenza, facile da spalmare anche in velocità e nelle posizioni più assurde visto che la mia più piccola diventa un serpente quando è l’ora di cambiarla.

Il sapone l’ho usato per lavare manine e visetto durante la giornata, non fa troppa schiuma, ha un profumo delicato e soprattutto si sciacqua bene e velocemente, così anche se Sofia si lava le mani da sola e frettolosamente, non rischio che rimanga con le manine insaponate.

Le salviettine sono un must have e le ho tenute in borsa sempre per mani e viso pronte per essere utilizzate quando eravamo fuori casa. Al tatto sono morbidissime e non lasciano la pelle unta, anzi fresca e profumata. Sono facili da estrarre dalla confezione, ma l’unica pecca è la chiusura adesiva che si è staccata e, oltre a bagnarmi l’interno della borsa, ho dovuto finirle velocemente per non farle seccare.

Con i solari mi sono trovata molto bene, la protezione a spray è comodissima e sono riuscita a mettergliela anche rincorrendole per la spiaggia 😉 inoltre non appiccica troppo e si asciuga in fretta. Ho la fortuna che le mie bambine hanno una pelle non delicata e di suo già un pò scura, ma ho comunque usato la +50 e non ho mai avuto problemi di scottature e nemmeno arrossamenti. Anche qui le profumazioni sono fantastiche, unico punto dolente è la quantità, in un mese e mezzo tra parco giochi, piscina e mare l’ho già finita.

Ovviamente non posso finire senza parlare del packaging, disegni semplici e colorati con lo scopo di aiutare il bambino a riconoscerli! Ogni disegno e quindi ogni prodotto, ha il suo nome. Noi avevamo Margherita Sapone, Albertino Gelato la protezione, Giovannino Ghiacciolo il dopo sole, Mariuccina la Crema e Momina Luna le salviettine.. Che dire, troppo simpatica come idea!

Sicuramente acquisterò altri prodotti perché oltre ad essere sicura della qualità degli ingredienti hanno anche un buon prezzo.

E voi, li avete provati? Fatemi sapere se avete altri prodotti da consigliarmi!

Un bacio,

a presto!

 

Seguitemi su instagram @valentina4cuori e su facebook @Valentina Jennifer Peruzzo 

E poi arriva Nicole. La nostra nuova vita a 4

E poi arriva Nicole. La nostra nuova vita a 4

È passato un anno dall’arrivo di Nicole, la piccola di casa, e devo dire che avere due figlie così vicine è un’avventura non da poco, ricca di tante emozioni contrastanti.

La prima domanda in assoluto che ti fai quando nasce è: “ ti amerò tanto quanto amo..”? Ma poi piano piano passano i giorni, i mesi e ti rendi conto che davvero nel tuo cuore c’è tanto tanto spazio.

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La vita a 4 va gestita con molta più concentrazione di prima perché ad esempio capita di cambiare il pannolino a entrambe e rischiare di lasciare per terra la piccola, così d’istinto perché ormai sei abituata che la più grande cammina, non è una probabilità proprio remota 😉 Oppure nelle belle giornate ti ritrovi appoggiata alla porta di casa perché una gattona in giro per il salotto mentre l’altra gioca con la terra in giardino. Tutte le abitudini che avevi creato vengono stravolte e bisogna impegnarsi a fondo per non far sentire troppo questo cambiamento.

Mi chiedo spesso se sarei in grado di accettare di dividere il mio più grande amore con un’altra personaE questo è un po’ quello che deve accettare il primogenito.. la sua Mamma divisa a metà. Proprio per questo motivo ho cercato in tutti i modi di dedicare più tempo possibile a Sofia finché Nicole (fortunatamente) mangiava e dormiva. Poi con il passare dei mesi ho fatto in modo di creare una routine che mi permette tuttora di dare spazio ad ognuna di loro singolarmente. Sofia ha la favola e le chiacchiere della buonanotte, Nicole il biberon e le coccole della mattina.

Nella nostra mente da mamme la paura di non dare abbastanza a una o all’altra non andrà mai via.

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Ora che cominciano a giocare tra loro le soddisfazioni e le risate non mancano e mi auguro solo che vadano d’accordo il più possibile. Una cara amica mi ripete sempre che ho fatto ad entrambe il regalo più grande, mettendole al mondo vicine e devo dire che si, ne vale proprio la pena!

E a voi come è andato il primo periodo a quattro? Raccontatemi la vostra esperienza o svelatemi qualche trucchetto che state utilizzando per far sentire al meglio il nuovo arrivato.

Al prossimo articolo!

Un bacio,

Valentina

 

 

 

“Aprile non ti scoprire” non ti temo!

Questo mese abbiamo affrontato delle folli escursioni termiche. Sembrava fosse arrivata l’estate, ci siamo goduti i 26-27 gradi e sono corsa a tirare fuori i vestiti estivi.

Poi, all’improvviso, è autunno. Pioggia, freddo e umidità. E adesso chi asciuga più i vestiti???
Per non parlare dei vari virus intestinali che giravano… per chi come me è mamma sicuramente almeno un figlio è stato attaccato. Quindi via di coperte, lenzuola e vestitini da lavare. Ecco questo è il mio Aprile… ma questa volta avevo un’alleata!

Qualche mese fa ho acquistato l’asciugatrice della Vast & Fast, un’ azienda vicentina leader in Europa nelle asciugatrici a gas. La ditta lavora per vendita diretta e quindi offre un servizio completo dalla presentazione alla prova gratuita del macchinario e all’assistenza nel post vendita. Si percepisce dai collaboratori la voglia di soddisfare davvero le esigenze del cliente, mettendosi a disposizione per qualsiasi cosa. Ovviamente… possono fare questo perché il prodotto merita!

Ci sono vari modelli in commercio, io ho scleto l’asciugatrice da 10 kg perché avendo spazio ed essendo in 4 ho preferito stare larga. È semplicissima da usare ci sono perfino 2 monopole ed il programma automatico che calcola il peso e il grado di umidità dei capi per avere il miglior risultato.
Si possono scegliere 4 tipi di programmi: normale, medio, delicato o freddo (quest’ultimo serve per arieggiare ad esempio le coperte nei cambi stagione).

 

vast and fast asciugatrice

 

Le due cose che però mi hanno fatto dire, SI LA PRENDO, sono:

La prima è che ho chiuso in lavanderia il ferro da stiro! Eee sì care donne, non stiro più, se non le camice giusto perché mi piacciono proprio perfette.
Quello che faccio è semplicemente piegare tutti i vestiti morbidi profumati e metterli nell’armadio, non uso neanche più l’ammorbidente. Assieme all’asciugatrice viene data una confezione da 250 panni antistatici e profumati da inserire ad ogni ciclo, la profumazione è gradevolissima e sa proprio di pulito. I capi non si rovinano, nemmeno quelli più delicati e tanto meno si restringono, anzi i colori sono più brillanti e i tessuti vengono valorizzati.

Ed ecco il punto per me incredibile… in 30 minuti ho asciugato una lavatrice da 7 kg!
Che dire, per le mamme o per le donne lavoratrici o ancora meglio per le mamme che lavorano è fondamentale il tempo. Se in un’ora che sei a casa riesci a smaltire ben 2 lavatrici, è tutta un’altra vita.
Il costo è più alto di una asciugatrice elettrica standard, ma considerando che i suoi cicli sono nettamente più brevi e si elimina completamente il tempo e il costo dell’energia del ferro da stiro, l’investimento dell’asciugatrice Vast & Fast, viene ammortizzato in breve.

Io la consiglio… soprattutto perchè ciò significa alleggerire il lavoro in casa ed avere più tempo da dedicare alla famiglia o a se stesse.

 


Mamme, spero di esservi stata d’aiuto. Come sempre potete passare a trovarmi su Valentina4cuori, aspetto i vostri commenti 😉

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Buggyboard di Lascal, la nostra nuova compagna di passeggiate

Uno dei problemi che la mamma deve affrontare, quando arriva il secondogenito poco dopo il primo, è il trasporto.

Alla nascita di Nicole mi sono dovuta preparare anch’io ed organizzare la mente: il mio pensiero era rivolto ad un gemellare… ed infatti ne ho acquistato uno. Devo dire però che l’ho usato davvero poco. Non è pratico come pensavo e avevo molti problemi nel girare i negozi, essendo molto grande.

Anche andare a fare la spesa era un problema: caricato il gemellare in macchina… la spesa non ci stava più :)

Confezione Buggyboard mini lascal real babyMettere piede fuori dalla porta di casa con entrambe le bimbe cominciava ad essere veramente difficile.

Durante l’inverno sono passata al passeggino Urban della Chicco per la più piccola, mentre Sofia camminava con papà. Gli spostamenti quindi erano sempre, per forza di cose, in quattro.
Ora la stagione si è aperta e ho voglia e bisogno di uscire all’aria aperta. Le passeggiate saranno all’ordine del giorno, e mi serviva una soluzione pratica e veloce per uscire da sola con le mie bambine.

Forse obbligata dall’avanzare della primavera, mi sono concentrata sul problema. La risposta al mio dilemma è arrivata dopo poche ricerche: si chiama Buggy Board, ed è la pedana secondo bimbo della Lascal. Questa pedana per chi come me ha due figli vicini di età diversa è perfetta per molti motivi.

Il primo è sicuramente il montaggio, molto intuitivo e semplice. I connettori universali in base al palo si attaccano facilmente al telaio del passeggino. Buggyboard infatti è adattabile alla maggior parte dei passeggini in commercio, ma prima dell’acquisto ti consiglio di andare sul sito di Lascal e verificare la compatibilità.

Prima di mettermi all’opera ho scovato sul canale youtube dell’azienda tutte le indicazioni, quindi in soli cinque minuti avevo già le idee chiare e non sono impazzita di fronte al libretto d’istruzioni 👇

 

Il secondo motivo per cui vi consiglio questa pedana è la dimensione (30 x 16,5 cm la superficie) adatta ai bambini dai 2 ai 5 anni.

I passeggeri stanno comodi e la mamma non rischia di battere le caviglie sulla pedana, cosa non da poco (ve lo assicuro per esperienza!).

Durante le camminate, nei tratti un po’ più sterrati, non ho incontrato nessun problema. Il passeggino scorre senza difficoltà e l’unico momento in cui il bambino è costretto a scendere è sugli scalini. Se si sceglie invece di sganciare la pedana, Buggyboard ha un pratico laccetto per attaccarla al passeggino.

 

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Un altro lato positivo è il passaggio alla macchina. Dopo l’incubo del gemellare, ora mi basta staccare la pedana dai gancetti con un semplice pulsante, senza la necessità di doverla toglierla del tutto dal telaio. Ciò è un aiuto non da poco e mi permette di essere veloce nel caricare e scaricare dall’auto.

Devo anche ammettere che se avessi scoperto prima questa pedana, mi sarei risparmiata la spesa del gemellare 😭 e con meno di 100 euro avrei risolto il problema in modo più pratico ed economico.

 

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Insomma, per me la pedana è diventata indispensabile anche per le piccole commissioni. Con due bambini piccoli non è mai facile spostarsi da sole… prima anche il solo pensiero delle mille cose da fare per riuscire a muoversi insieme mi fermava, forse complice anche il freddo. Ora però sta arrivando la bella stagione ed abbiamo un grande aiuto… non ci sono più scuse!

Mamme, spero di esservi stata d’aiuto. Come sempre potete passare a trovarmi su Valentina4cuori, aspetto i vostri commenti!

Ci vediamo al prossimo articolo… io vado a passeggiare con le mie donne :)

 


Per tutte le caratteristiche tecniche e gli accessori, visitate la pagina dedicata a Buggyboard nel sito di Real Baby >>

 

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