Estate, pronti, partenza, via con Linea MammaBaby

Estate, pronti, partenza, via con Linea MammaBaby

Eccomi tornata!

Questo mese vi voglio parlare di una linea di prodotti per la cura del corpo dei bambini che ho provato; si tratta di Linea MammaBaby, una gamma di prodotti realizzati interamente in Italia, con lo scopo di garantire altissima qualità per la pelle dei nostri bambini.

Sono prodotti dermatologicamente testati, no peg, testati su nichel cromo e cobalto, privi di coloranti, parabeni, laurilsolfato di sodio (sodium laureth sulfate), sodio laurietere solfato (sodium lauryl sulfate), garantiti presso il Centro di Cosmetologia dell’Università di Ferrara.

IMG_9122

Ho acquistato la Crema al Pantenolo Baby, il Sapone Baby, le Salviettine Baby, la Protezione Solare +50 e il Dopo Sole Baby. Un beauty nuovo di zecca!

 

Devo dire che nel complesso mi sono trovata davvero bene con tutti i prodotti! La crema era della giusta consistenza, facile da spalmare anche in velocità e nelle posizioni più assurde visto che la mia più piccola diventa un serpente quando è l’ora di cambiarla.

Il sapone l’ho usato per lavare manine e visetto durante la giornata, non fa troppa schiuma, ha un profumo delicato e soprattutto si sciacqua bene e velocemente, così anche se Sofia si lava le mani da sola e frettolosamente, non rischio che rimanga con le manine insaponate.

Le salviettine sono un must have e le ho tenute in borsa sempre per mani e viso pronte per essere utilizzate quando eravamo fuori casa. Al tatto sono morbidissime e non lasciano la pelle unta, anzi fresca e profumata. Sono facili da estrarre dalla confezione, ma l’unica pecca è la chiusura adesiva che si è staccata e, oltre a bagnarmi l’interno della borsa, ho dovuto finirle velocemente per non farle seccare.

Con i solari mi sono trovata molto bene, la protezione a spray è comodissima e sono riuscita a mettergliela anche rincorrendole per la spiaggia 😉 inoltre non appiccica troppo e si asciuga in fretta. Ho la fortuna che le mie bambine hanno una pelle non delicata e di suo già un pò scura, ma ho comunque usato la +50 e non ho mai avuto problemi di scottature e nemmeno arrossamenti. Anche qui le profumazioni sono fantastiche, unico punto dolente è la quantità, in un mese e mezzo tra parco giochi, piscina e mare l’ho già finita.

Ovviamente non posso finire senza parlare del packaging, disegni semplici e colorati con lo scopo di aiutare il bambino a riconoscerli! Ogni disegno e quindi ogni prodotto, ha il suo nome. Noi avevamo Margherita Sapone, Albertino Gelato la protezione, Giovannino Ghiacciolo il dopo sole, Mariuccina la Crema e Momina Luna le salviettine.. Che dire, troppo simpatica come idea!

Sicuramente acquisterò altri prodotti perché oltre ad essere sicura della qualità degli ingredienti hanno anche un buon prezzo.

E voi, li avete provati? Fatemi sapere se avete altri prodotti da consigliarmi!

Un bacio,

a presto!

 

Seguitemi su instagram @valentina4cuori e su facebook @Valentina Jennifer Peruzzo 

E poi arriva Nicole. La nostra nuova vita a 4

E poi arriva Nicole. La nostra nuova vita a 4

È passato un anno dall’arrivo di Nicole, la piccola di casa, e devo dire che avere due figlie così vicine è un’avventura non da poco, ricca di tante emozioni contrastanti.

La prima domanda in assoluto che ti fai quando nasce è: “ ti amerò tanto quanto amo..”? Ma poi piano piano passano i giorni, i mesi e ti rendi conto che davvero nel tuo cuore c’è tanto tanto spazio.

1

La vita a 4 va gestita con molta più concentrazione di prima perché ad esempio capita di cambiare il pannolino a entrambe e rischiare di lasciare per terra la piccola, così d’istinto perché ormai sei abituata che la più grande cammina, non è una probabilità proprio remota 😉 Oppure nelle belle giornate ti ritrovi appoggiata alla porta di casa perché una gattona in giro per il salotto mentre l’altra gioca con la terra in giardino. Tutte le abitudini che avevi creato vengono stravolte e bisogna impegnarsi a fondo per non far sentire troppo questo cambiamento.

Mi chiedo spesso se sarei in grado di accettare di dividere il mio più grande amore con un’altra personaE questo è un po’ quello che deve accettare il primogenito.. la sua Mamma divisa a metà. Proprio per questo motivo ho cercato in tutti i modi di dedicare più tempo possibile a Sofia finché Nicole (fortunatamente) mangiava e dormiva. Poi con il passare dei mesi ho fatto in modo di creare una routine che mi permette tuttora di dare spazio ad ognuna di loro singolarmente. Sofia ha la favola e le chiacchiere della buonanotte, Nicole il biberon e le coccole della mattina.

Nella nostra mente da mamme la paura di non dare abbastanza a una o all’altra non andrà mai via.

2

Ora che cominciano a giocare tra loro le soddisfazioni e le risate non mancano e mi auguro solo che vadano d’accordo il più possibile. Una cara amica mi ripete sempre che ho fatto ad entrambe il regalo più grande, mettendole al mondo vicine e devo dire che si, ne vale proprio la pena!

E a voi come è andato il primo periodo a quattro? Raccontatemi la vostra esperienza o svelatemi qualche trucchetto che state utilizzando per far sentire al meglio il nuovo arrivato.

Al prossimo articolo!

Un bacio,

Valentina

 

 

 

“Aprile non ti scoprire” non ti temo!

Questo mese abbiamo affrontato delle folli escursioni termiche. Sembrava fosse arrivata l’estate, ci siamo goduti i 26-27 gradi e sono corsa a tirare fuori i vestiti estivi.

Poi, all’improvviso, è autunno. Pioggia, freddo e umidità. E adesso chi asciuga più i vestiti???
Per non parlare dei vari virus intestinali che giravano… per chi come me è mamma sicuramente almeno un figlio è stato attaccato. Quindi via di coperte, lenzuola e vestitini da lavare. Ecco questo è il mio Aprile… ma questa volta avevo un’alleata!

Qualche mese fa ho acquistato l’asciugatrice della Vast & Fast, un’ azienda vicentina leader in Europa nelle asciugatrici a gas. La ditta lavora per vendita diretta e quindi offre un servizio completo dalla presentazione alla prova gratuita del macchinario e all’assistenza nel post vendita. Si percepisce dai collaboratori la voglia di soddisfare davvero le esigenze del cliente, mettendosi a disposizione per qualsiasi cosa. Ovviamente… possono fare questo perché il prodotto merita!

Ci sono vari modelli in commercio, io ho scleto l’asciugatrice da 10 kg perché avendo spazio ed essendo in 4 ho preferito stare larga. È semplicissima da usare ci sono perfino 2 monopole ed il programma automatico che calcola il peso e il grado di umidità dei capi per avere il miglior risultato.
Si possono scegliere 4 tipi di programmi: normale, medio, delicato o freddo (quest’ultimo serve per arieggiare ad esempio le coperte nei cambi stagione).

 

vast and fast asciugatrice

 

Le due cose che però mi hanno fatto dire, SI LA PRENDO, sono:

La prima è che ho chiuso in lavanderia il ferro da stiro! Eee sì care donne, non stiro più, se non le camice giusto perché mi piacciono proprio perfette.
Quello che faccio è semplicemente piegare tutti i vestiti morbidi profumati e metterli nell’armadio, non uso neanche più l’ammorbidente. Assieme all’asciugatrice viene data una confezione da 250 panni antistatici e profumati da inserire ad ogni ciclo, la profumazione è gradevolissima e sa proprio di pulito. I capi non si rovinano, nemmeno quelli più delicati e tanto meno si restringono, anzi i colori sono più brillanti e i tessuti vengono valorizzati.

Ed ecco il punto per me incredibile… in 30 minuti ho asciugato una lavatrice da 7 kg!
Che dire, per le mamme o per le donne lavoratrici o ancora meglio per le mamme che lavorano è fondamentale il tempo. Se in un’ora che sei a casa riesci a smaltire ben 2 lavatrici, è tutta un’altra vita.
Il costo è più alto di una asciugatrice elettrica standard, ma considerando che i suoi cicli sono nettamente più brevi e si elimina completamente il tempo e il costo dell’energia del ferro da stiro, l’investimento dell’asciugatrice Vast & Fast, viene ammortizzato in breve.

Io la consiglio… soprattutto perchè ciò significa alleggerire il lavoro in casa ed avere più tempo da dedicare alla famiglia o a se stesse.

 


Mamme, spero di esservi stata d’aiuto. Come sempre potete passare a trovarmi su Valentina4cuori, aspetto i vostri commenti 😉

Salva

Salva

Salva

Buggyboard di Lascal, la nostra nuova compagna di passeggiate

Uno dei problemi che la mamma deve affrontare, quando arriva il secondogenito poco dopo il primo, è il trasporto.

Alla nascita di Nicole mi sono dovuta preparare anch’io ed organizzare la mente: il mio pensiero era rivolto ad un gemellare… ed infatti ne ho acquistato uno. Devo dire però che l’ho usato davvero poco. Non è pratico come pensavo e avevo molti problemi nel girare i negozi, essendo molto grande.

Anche andare a fare la spesa era un problema: caricato il gemellare in macchina… la spesa non ci stava più :)

Confezione Buggyboard mini lascal real babyMettere piede fuori dalla porta di casa con entrambe le bimbe cominciava ad essere veramente difficile.

Durante l’inverno sono passata al passeggino Urban della Chicco per la più piccola, mentre Sofia camminava con papà. Gli spostamenti quindi erano sempre, per forza di cose, in quattro.
Ora la stagione si è aperta e ho voglia e bisogno di uscire all’aria aperta. Le passeggiate saranno all’ordine del giorno, e mi serviva una soluzione pratica e veloce per uscire da sola con le mie bambine.

Forse obbligata dall’avanzare della primavera, mi sono concentrata sul problema. La risposta al mio dilemma è arrivata dopo poche ricerche: si chiama Buggy Board, ed è la pedana secondo bimbo della Lascal. Questa pedana per chi come me ha due figli vicini di età diversa è perfetta per molti motivi.

Il primo è sicuramente il montaggio, molto intuitivo e semplice. I connettori universali in base al palo si attaccano facilmente al telaio del passeggino. Buggyboard infatti è adattabile alla maggior parte dei passeggini in commercio, ma prima dell’acquisto ti consiglio di andare sul sito di Lascal e verificare la compatibilità.

Prima di mettermi all’opera ho scovato sul canale youtube dell’azienda tutte le indicazioni, quindi in soli cinque minuti avevo già le idee chiare e non sono impazzita di fronte al libretto d’istruzioni 👇

 

Il secondo motivo per cui vi consiglio questa pedana è la dimensione (30 x 16,5 cm la superficie) adatta ai bambini dai 2 ai 5 anni.

I passeggeri stanno comodi e la mamma non rischia di battere le caviglie sulla pedana, cosa non da poco (ve lo assicuro per esperienza!).

Durante le camminate, nei tratti un po’ più sterrati, non ho incontrato nessun problema. Il passeggino scorre senza difficoltà e l’unico momento in cui il bambino è costretto a scendere è sugli scalini. Se si sceglie invece di sganciare la pedana, Buggyboard ha un pratico laccetto per attaccarla al passeggino.

 

buggyboard mini lascal

 

Un altro lato positivo è il passaggio alla macchina. Dopo l’incubo del gemellare, ora mi basta staccare la pedana dai gancetti con un semplice pulsante, senza la necessità di doverla toglierla del tutto dal telaio. Ciò è un aiuto non da poco e mi permette di essere veloce nel caricare e scaricare dall’auto.

Devo anche ammettere che se avessi scoperto prima questa pedana, mi sarei risparmiata la spesa del gemellare 😭 e con meno di 100 euro avrei risolto il problema in modo più pratico ed economico.

 

IMG-20170407-WA0010

 

Insomma, per me la pedana è diventata indispensabile anche per le piccole commissioni. Con due bambini piccoli non è mai facile spostarsi da sole… prima anche il solo pensiero delle mille cose da fare per riuscire a muoversi insieme mi fermava, forse complice anche il freddo. Ora però sta arrivando la bella stagione ed abbiamo un grande aiuto… non ci sono più scuse!

Mamme, spero di esservi stata d’aiuto. Come sempre potete passare a trovarmi su Valentina4cuori, aspetto i vostri commenti!

Ci vediamo al prossimo articolo… io vado a passeggiare con le mie donne :)

 


Per tutte le caratteristiche tecniche e gli accessori, visitate la pagina dedicata a Buggyboard nel sito di Real Baby >>

 

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Biberon: ecco perchè ho scelto MAM

Nei primi giorni dopo il parto, una delle prime domande più gettonate è: -Ma allatti vero?-

Come se non bastasse, anche durante la gravidanza una donna viene bombardata di informazioni per incentivare l’allattamento naturale. Tutto giustissimo chiaramente, ma non sempre le cose vanno come ci aspettiamo. Mi spiego meglio, il senso di responsabilità verso la creatura che mettiamo al mondo, a volte ci assale. Andiamo in panico e non riusciamo ad allattare.

Sono convinta che a volte un allattamento nervoso e fatto male sia peggio del latte in polvere. La serenità mentale di noi mamme è fondamentale per il benessere dei nostri bambini. In altri casi invece possono esserci nei problemi più seri ed abbiamo bisogno di un buon sostistuto.

Schermata 2017-03-09 alle 13.46.39Nella mia esperienza, con entrambe le bambine ho allattato per 5-6 mesi e forse proprio questa mia tranquillità mi ha permesso di avere un percorso d’ allattamento sereno. Ho smesso perché il mio corpo non ne produceva più. Ho anche provato a tenerle attaccate giornate intere per aumentare la produzione, ma loro non ne volevano sapere. Ho cominciato quindi con il latte artificiale e l’unico biberon che entrambe hanno accettato benissimo è quello della MAM.

La tettarella un po’ schiacciata permette una suzione più semplice, molto simile al seno e soprattutto ad effetto anticolica.

Un’altra cosa fantastica di questi biberon è la facilità di pulizia. Anche nella versione da 160 ml e da 270 ml, possono auto sterilizzarsi in microonde, in modo semplice ed in soli 3 minuti.

Il biberon MAM è comodissimo in vacanza. Nella nostra ultima scampagnata fuori porta, nella stanza d’albergo ci avevano fornito il microonde e ci siamo trovati proprio bene, anche perché non abbiamo dovuto portare centomila biberon di ricambio. Cosa dire poi del packaging… originale, con disegni e colori bellissimi!

Infine ma non meno importante, il prezzo è accessibile e soggetto a moltissime offerte!

Utilizzo altri prodotti della linea MAM di cui vi parlerò presto, intanto spero di avervi tenuto compagnia! Vi aspetto al prossimo articolo.

 


Per conoscermi più da vicino, visita la mia pagina instagram Valentina4cuori

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Dimissioni date, e riparto da qui

La mia vita è cambiata 8 anni fa, quando mi sono innamorata.

Lui era diverso dai soliti ragazzi che frequentavo. Era il classico alternativo con le converse, maglia coi teschi e chitarra sempre in mano. Insomma, lui ascoltava gli AC⚡DC, io andavo in discoteca! Tutto l’opposto… ma conoscerlo mi ha permesso di tornare a sorridere.

Al tempo avevamo solo 17 e 19 anni… e già pensavamo in grande. Infatti siamo andati a convivere pochi mesi dopo e da lì ebbe inizio la nostra avventura. Il desiderio di diventare genitori con gli anni cresceva sempre di più, ma aspettavamo il momento giusto ed ovviamente una stabilità economica.

A maggio 2014 ci siamo sposati. Un matrimonio fatto con poche pretese, ma tanto di noi. Ed è stato proprio quel giorno, durante il brindisi, che abbiamo annunciato l’arrivo di un bebè. A novembre dello stesso anno dopo una gravidanza bellissima, è arrivata Sofia, una bambina dolcissima e incredibilmente solare. Con lei abbiamo potuto davvero fare di tutto, dormiva e mangiava senza problemi.

Non contenti, dopo un anno e mezzo di vita a tre, è arrivata Nicole. Tutta ciccia e sorrisi, un vulcano di allegria! Lei ha solo 8 mesi ma vi assicuro che quando c’è… si sente! Insomma, siamo quattro giovani cuori che vivono e crescono assieme.

 

Schermata 2017-02-27 alle 14.51.10

Eccoci arrivati al motivo di questa rubrica.

Diciamo che avrei sempre voluto aprire un blog, ma tra lavoro, marito e casa non era semplice. Ora che sono mamma, anche per necessità, sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da provare, su tutto ciò che fa parte del mondo dei bambini e delle mamme.

Proprio perché noi mamme cerchiamo sempre il meglio per la nostra famiglia, ho deciso di condividere con voi le mie esperienze e le mie opinioni su quello che attira la mia curiosità.

 


Per conoscermi più da vicino, visita la mia pagina instagram Valentina4cuori

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva