Autunno, è tempo di Zucca

Autunno, è tempo di Zucca

Ecco che finalmente le temperature si sono abbassate, lo ammetto però, non mi dispiaceva affatto questo tempo da perenne fine estate.
Oggi si può dire che l’autunno sia arrivato e con esso la voglia di cibi più caldi e adatti alla stagione.
La regina indiscussa ovviamente è la zucca che adoro, amo la vellutata (nonostante ne abbia cucinata a litri su litri per Olivia durante lo svezzamento) anche se l’anno scorso proprio per questo motivo l’ho accantonata un po’!
Vedendo la foto di Federica su instagram mi è venuta voglia di provare l’alternativa, ovvero la zucca al forno.
Qui potete vedere la sua versione con l’aggiunta di cipolla rossa, è versatile e potete modificare a vostro piacimento.

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Ho trovato questa ricetta facile facile su www.cucchiaio.it il sito del celebre Cucchiaio d’Argento e con l’occasione ve la posto qui se siete alla ricerca di un contorno gustoso o di un antipasto dolce-salato.

Ingredienti:

• 800 g di zucca Delica
• rosmarino
• timo
• miele fluido
• sale Maldon
• pepe
• olio extravergine di oliva
• 3 spicchi d’aglio

Per preparare la zucca al forno cominciate lavando accuratamente la zucca e asciugandola con un canovaccio. Ponetela su un tagliere e tagliatela a metà, in questo modo riuscirete a maneggiarla più agevolmente.

Tagliate ciascuna delle due parti a metà, in modo da ottenere 4 spicchi. Con un un cucchiaio eliminate i semi e i filamenti che costituiscono la parte interna. Fate scorrere il bordo del cucchiaio lungo la polpa per ottenere delle fette perfettamente scavate.

Ora affettate la zucca a spicchi: appoggiate un lato tagliato sul tagliere e, con un coltello affilato, ricavate delle fette non troppo spesse e uniformi.

Adagiatele su una placca rivestita di carta forno, irroratele con olio di oliva e il miele. Cospargete con foglioline di timo, aghi di rosmarino, sale di Maldon e pepe fresco di mulinello. Unite l’aglio in camicia schiacciato. Mescolate il tutto con le mani e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Sfornate e servite subito la vostra zucca al forno.

Veramente semplice, più facile a farsi che a dirsi 😉

Una mamma con il mascara

Una mamma con il mascara

Pronto?”

“Signora Berdin? Tutto bene? È ancora viva? No perché non l’abbiamo più vista in negozio, sa ci stavamo preoccupando”!

Ok, non è andata proprio così, ma sono sicura che sia quello che hanno pensato le commesse di Sephora dopo più di 5 mesi di latitanza. Forzata, aggiungo!
Perché questo, più o meno, è stato il tempo che la mia testa di neo-mamma ha impiegato per ricordarsi che tra tutta quella baraonda di pianti, vomito, poppe al vento e occhiaie c’era ancora lei: La Donna.

C’ero IO, DENISE.

E adesso che si fa? Non posso mica pensare al make-up proprio ora che devo iniziare lo svezzamento…

Non adesso che ha la febbre…

Non adesso che sta mettendo i denti…

Non adesso che ha fatto il vaccino…

E poi dai, non posso mica spendere soldi per me. (O forse si?)
Si, cara mamma. Perché nessun momento sarà più quello giusto ma qualsiasi momento È quello giusto. E poi dai, te lo sei meritata!

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Il segreto è trovare il giusto equilibrio tra la versione vecchia di te, che vuole riemerge, e quella nuova.
Chiariamoci subito, la mia beauty routine non è più quella di un tempo!
Se prima per essere pronta avevo bisogno di almeno un’ora, adesso pure 10 minuti mi sembrano un lusso.

E se 10 sono i minuti, 10 saranno i prodotti.

Minuto 1: il tablet;
fondamentale se mi voglio allontanare da mio figlio per i restanti 9 minuti.

Minuto 2: crema idratante;
fondamentale anche lei se si vuole che la pelle resti idratata per tutta la durata del trucco. Infatti, anche se non sembra, è da lei che dipende tutto. In commercio ce ne sono milioni di milioni per tutti i tipi di pelle. Io, che tendo a lucidarmi in fretta (soprattutto con questo caldo), ho optato per una crema leggera in gel che oltre ad idratare, aiuta a chiudere i pori dilatati, dando subito quell’effetto “pelle perfetta” col minimo sforzo.

Minuto 3: bb Cream (o cc Cream);
perché la bb cream e non il fondotinta? Semplice, perché abbiamo pochi minuti prima che finisca “Curioso come George” e questo prodotto ci garantisce un ottimo risultato anche se applicato a caso. La bbcream, infatti, ha una copertura medio-bassa e la si applica tranquillamente con le dita senza dover usare pennelli o spugnette.

Minuto 4: cipria opacizzante;
Perché se si è di corsa tutto il giorno, e non si ha la possibilità di sistemare il trucco ogni 10 minuti, è utile fissare bene il fondotinta con qualcosa in polvere (regola che vale per qualsiasi prodotto liquido che si applica) per fissare il tutto ed evitare che alla prima goccia di sudore la pelle diventi lucida. Del resto, a nessuna piace sembrare unta come una confezione di patatine fritte, no?

Minuto 5: blush o fard (come lo chiamava mia mamma)
Applicato con delicatezza sulle guance dona all’incarnato un colorito ad effetto “in piena salute”. Attenzione a non esagerare, l’effetto “Heidi” potrebbe essere dietro l’angolo!

Minuto 6: gel sopracciglia
Sottovalutato, forse, ma se “i capelli sono la cornice del viso”, secondo me le sopracciglia sono la cornice degli occhi. E ve lo di ce una che ne è praticamente sprovvista (non per natura eh, in adolescenza ho sofferto della sindrome da “pinzetta pazza” e non sono più ricresciute!), quindi sono praticamente obbligata a disegnarle io, altrimenti la fronte sembrerebbe eterna.
Minuto 7: piegaciglia
Perché se da un lato non ho più sopracciglia dall’altro ho troppe ciglia. E sono lunghissime, durissime e voluminose (quanto mi odi in questo momento eh?) quindi per dargli una forma decente ho per forza bisogno di piegarle prima del mascara. Molte hanno paura di questo attrezzo ma in realtà, con un po’ di pratica, regala allo sguardo quella marcia in più che non guasta mai! Provare per credere.

Minuto 8: mascara
Una mia ex collega mi diceva sempre “senza mascara mi sembra di avere gli occhi da sonno”, ecco, credo renda perfettamente l’idea. Il mascara serve ad aprire lo sguardo e rendere l’occhio più grande. Poi diciamolo, alle mamme serve anche a far distogliere lo sguardo dalle occhiaie che ci sono più in basso.

Minuto 9: matita occhi
Nera per definire e rendere lo sguardo super sexy oppure colorata se si vuole dare l’idea di essersi impegnate tantissimo per truccarsi quando invece ci avete messo spiccioli. Come si dice…Massima resa col minimo impegno.

Minuto 10: rossetto
Sicuramente la ciliegina sulla torta. Di solito parto dalla mattina con una tinta neutra per arrivare alla sera che, in caso di uscita (miracolo), indosso un colore più audace e forte, come ad esempio un bordeaux o un viola scuro, a seconda del trend del momento. Anche se, moda a parte, non c’è nulla di più femminile del rossetto rosso. Punto.
Ecco, finito! Tuo figlio non si è neppure accorto della tua assenza (santo tablet, subito!) e tu ti senti un pochino meglio. Perché il trucco non ti risolverà i problemi della vita ma se non altro te la fa affrontare a testa alta.
Beh, a viso alto più che altro, perché per i capelli… no, non c’era proprio tempo!

#insensocontrariodimarcia

Un’estate da ricordare

Un’estate da ricordare

Amo l’estate, da sempre.

Quando andavo a scuola (ricordo sempre più lontano visto il superamento della soglia dei 30) odiavo profondamente anche solo sentire pronunciare la parola “settembre”, per non parlare poi del pensiero delle pioggia, del vento, del freddo aspettando l’autobus.

Avrei voluto una vita in perenne bilico tra la primavera e l’estate.

La crescita è soprattutto cambiamento, metti poi che io sono anche particolarmente volubile ed eccomi qui, a riscoprire la bellezza e la necessità del cambio di stagione (non parlo di quello degli armadi, quello è un castigo).

In questo periodo dell’anno, inizio a vedere le foglie che cambiano colore, mi viene voglia di mangiare i risotti di zucca, di funghi, inizio a pensare al camino acceso, al vino rosso, e siccome sono un caso clinico, io penso già al Natale!

I miei bambini ricominceranno a breve con la scuola materna, e per quanto una parte di me vorrebbe tenerli sempre a casa, l’altra parte sente il bisogno di lasciarli andare, per permettergli di riprendere i loro ritmi, le loro abitudini, e per permettere a me di ritrovare un pochino me stessa.

L’estate che abbiamo trascorso è stata intensa, un po’ all’insegna del “chi si ferma è perduto”.

Siamo stati in Sardegna, abbiamo fatto su e giù tra casa nostra e Jesolo che è sempre il nostro porto sicuro, abbiamo fatto tappa in Umbria per qualche giorno e ci sono stati pochi orari rispettati, e tante cose e stimoli nuovi!

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Il mio pancione non mi ha impedito nulla, anzi, sento di aver approfittato di ogni giorno trascorso con la mia famiglia.

Guardo le foto che abbiamo fatto al mare, e penso che non c’è nulla di più bello nel vedere i bambini che giocano in spiaggia, liberi, un po’ selvaggi, a contatto con la libertà!

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Guardo poi i grembiulini appena stirati, gli zainetti, è tutto pronto per questo nuovo inizio.

Ogni mattina li saluterò quando saliranno sul pulmino, poi tornerò a casa, mi mancheranno ma sarò consapevole di quanto sia necessario separarsi per qualche ora, per il gusto di ritrovarsi e ascoltare i loro racconti su cosa hanno imparato e vissuto in mia assenza.

Ai miei bimbi:

“Ci aspetta un lungo inverno, nascerà il vostro fratellino, e ogni tanto ripenseremo ai nostri giochi sulla sabbia, magari mentre ci faremo le coccole davanti al camino!

Buona ripresa a voi piccoli grandi ometti, che siete il mio unico punto fermo in questo mondo che continua a cambiare così velocemente, che vi stupite assieme a me quando cadono le foglie, che aspetterete la neve guardando fuori dalla finestra, e salterete nelle pozzanghere con gli stivaletti dei Minions, finché sarà di nuovo primavera, e ci aspetterà una nuova estate da riempire di ricordi e aneddoti, come quella appena trascorsa!”

August Blues, la malinconia di Agosto

August Blues, la malinconia di Agosto

E io che credevo di essere esagerata! Ogni anno, quando passa il fatidico 15 agosto, inizia a prendermi una forte malinconia. Seppur manchi più di un mese, sento che ormai l’estate sta volgendo al termine, che sta per tornare l’autunno portando con sè freddo, giornate sempre più corte e tanto grigio.

Pensavo di essere esagerata nel “soffrire” per l’imminente cambio di stagione e invece proprio qualche giorno fa, scrollando la mia home di instagram, mi sono imbattuta in una foto in cui veniva menzionato l’hashtag #augustblues.

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Ovviamente mi sono incuriosita e cercando su Google ho trovato un articolo molto interessante pubblicato da Huffington Post: “August Blues” la malinconia di Agosto.

La risposta a tutte le mie domande :)

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Leggendolo ho appreso che ci sono persone che trovano questo mese molto malinconico proprio a causa del prossimo ritorno alla normalità del lavoro, della vita in se o comunque proprio per la fine della stagione estiva. È paragonabile alla sensazione di agitazione che si prova la domenica pensando al lunedì, ma dura per tutto il mese o quasi.

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Mi sono ritrovata in quelle parole. Sarà che sono figlia dell’estate; sono nata proprio in agosto e, al contrario di molti, amo il caldo anche se soffocante. Amo il mare e raccogliere conchiglie, preferisco sciogliermi al sole anziché coprirmi con il famigerato piumone tanto osannato in questi mesi su Facebook, preferisco un vestitino con i sandali invece della combo cappotto/sciarpa/cappello e preferisco il sole che tramonta dopo le 21 piuttosto del buio pesto alle quattro del pomeriggio.

Dicembre come sapete lo salvo solo grazie al Natale.
Facciamo anche un po’ di novembre perché io sono quella che al 15 ha già l’albero fatto e non lo tocca per i successivi due mesi. Un po’ di colore e allegria salva inverno, senza per me sarebbe un mortorio!

Per ovviare a tutto questo martedì torno nella mia cara Jesolo; saranno gli ultimi giorni vis a vis prima del nostro consueto “Arrivederci”.

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Quest’anno comunque mi sono ripromessa di tornarci anche con il freddo, per me è una potente medicina oltre ad essere uno spettacolo che mi toglie il fiato, sempre.

Quindi detto ciò, non sentitevi dei disadattati se il pensiero di questo fine stagione vi mette un po’ in crisi.. Anche se ci sembra strano, è tutto nella norma. L’estate è un periodo speciale: il sole ci riempie gli occhi, le sere sono lunghe e belle da passare in compagnia di chi ti fa stare bene e (qui parlo per me) la felicità mi riempie ogni singolo centimetro di pelle e di cuore.

Che volete farci, estate tutta la vita e piumone chiuso nell’armadio please.

In vacanza con Bambino Mio

In vacanza con Bambino Mio

Buongiorno mamme!
Oggi volevo parlarvi della mia ultima e nuovissima scoperta per il mare utilissima sia per noi che per i nostri bimbi.

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Sto parlando dei nuovi e bellissimi costumini contenutivi di Bambino Mio. Questi costumini oltre ad avere fantasie super alla moda come i fenicotteri che indossa la mia piccola Victoria hanno una marcia in più rispetto a quelli che noi usavamo in precedenza.

Innanzitutto sono molto più leggeri, quasi come indossare una vera e propria mutandina, e questo per i nostri piccoli è fondamentale visto che in spiaggia, alal la o in piscina hanno sempre un bel da fare tra giochi e bagnetti.

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Poi l’interno è fatto di un tessuto morbido quasi come quello degli asciugamani, che oltre ad evitare eventuali perdite è perfetto per tenere protetta la pelle delicata dei nostri bimbi.

Senza contare che l’elastico delle mutandine non stringe e sostiene meravigliosamente. Evitando così brutti fastidi e segni sulle gambette.

Insomma credo che non vi resti che provarli. Noi li abbiamo amati questi costumini e, finchè Victoria non doventerà autonoma, non li lasceremo più!  D’ora in poi saranno un Must per la nostra Estate.

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Spero di essere stata utile e come sempre, alla prossima!

Estate in cucina

Estate in cucina

E arrivato il gran caldo e come ogni anno si sente la voglia di mangiare cose fresche ma senza rinunciare al gusto.

In questo periodo mi sono proprio messa in carreggiata e sono alla continua ricerca di nuove ricette!

Oggi infatti vi svelo quelle che ho testato e che ormai fanno parte del mio menù settimanale; sono tutte semplicissime e a prova di bambini.

Partiamo dall’ insalata di bulgur, quinoa rossa e farro con salmone, feta e pomodorini.

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I cereali sono quelli che trovi nei sacchetti e che cuociono in circa 10/15 minuti; li faccio raffreddare e poi aggiungo il filetto di salmone cotto al vapore, i cubetti di feta e i pomodorini.

Per condire basta un filo di olio EVO, basilico e sale. Facilissimo!

Si possono creare un sacco di varianti con il tonno, il pollo, il pesto, fagiolini e patate lesse.. Insomma potete sbizzarrirvi e dare libero sfogo alla fantasia.

La seconda è una merenda che ho scoperto su instagram: il frullato di fragole, banane, ghiaccio e acqua.

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Semplicemente frullate tutto assieme con il minipimer e aggiungete l’acqua piano piano in base alla consistenza che desiderate.

Io lo preferisco più denso così poi ho la possibilità di aggiungere della frutta a pezzi sopra.

Anche qui le varianti sono infinite, c’è tutta la frutta estiva da provare.

la terza è una scoperta che ho fatto semplicemente andando a tentativi, ho un sacco di zucchine del mio orto da cucinare e volevo un piatto completo e veloce per la sera. Ho preso del pollo tagliato a pezzettoni, 3 zucchine tagliate anche queste a pezzi grandi, dei cubetti di grana e tritato tutto con il Bimby (anche un semplice mixer va benissimo).

Ho spostato il composto in una ciotola e aggiunto un uovo intero, ricotta e sale.

Con le mani ho preso un po’ di impasto e con la farina di riso ho creato delle polpette piatte che ho disposto in una teglia e cucinato in forno ventilato preriscaldato a 200 gradi per 20 minuti, girandole a metà cottura.

Ho provato anche la variante tacchino e spinaci, tritando direttamente i cubetti di spinaci surgelati.

L’ultima ricetta è davvero un classico che però fino ad ora non mi era mai piaciuto così tanto.

Melanzane grigliate, passata di pomodoro (al posto del pomodoro a fette) e mozzarella di bufala.

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Ho grigliato appunto le melanzane, ho messo sopra della passata di pomodoro tiepida ed infine una fetta di mozzarella. Condimento: sale e olio EVO.

Velocissima e gustosissima!!

Scrivetemi anche voi le vostre ricette preferite d’estate! Vi aspetto!

Valentina

 

Un pesciolino tutto MIO

Un pesciolino tutto MIO

Marco è nato a marzo del 2016, fuori termine di ben due settimane. Già da lì io e papà avevamo capito che l’acqua era il suo elemento. Un pesce di segno zodiacale e di fatto!

Da subito abbiamo cercato di lasciarlo sguazzare nell’acqua il più possibile per farlo sentire libero. Ma come si può definire libero un bambino costretto a stare in acqua col pannolino?
“Ma lascialo senza no!!??”….NO! Perché l’unica volta che l’ho lasciato senza…ha fatto la  cacca. E ti pareva!

Ma una mano dal cielo arriva sempre in soccorso delle mamme disperate come me!
In questo caso la  soluzione è arrivata da “BambinoMio” e dalla loro linea di costumini.

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La  particolarità? Lì si indossa senza pannolino.
Si, hai capito bene… SENZA PANNOLINO!
Fuori sono in classico materiale impermeabile mentre all’interno sono rivestiti di morbida spugna che assorbe le eventuali perdite.
È regolabile in vita ed è dotato di elastici sul giro gamba proprio per evitare le uscite sconvenienti di pipì o della più temuta cacca. Insomma, una botte di ferro!
La  prima volta che l’ho indossato a Marco mi ha guardato un po’ perplesso, come a dire “mamma posso?????”, ed è volato in acqua come mai prima!

Devo dire che sono molto soddisfatta di questo prodotto perché:
1- è comodo per me e per lui;
2- mi aiuta in una fase delicata come lo spannolinamento;
3- mi fa risparmiare non dovendo acquistare gli appositi costumi usa e getta;
4- aiuta l’ambiente perché è lavabile e riutilizzabile;
5- è bellissimo!!!

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Le taglie disponibili sono la  6-12 mesi, la  1-2 anni e la  2 anni + (che è quella che ho io) e potete trovare tante fantasie diverse.

Insomma, non mi resta che dare il mio solito.. MARCO APPROVED!

#insensocontrariodimarcia

Colazioni Fit

Colazioni Fit

Eeee rieccomi!

Sono stata assente per un pò lo so, ma era per una buona causa. Come sapete sto studiando per diventare Fitness Coach e il percorso non è affato facile e mi impegna parecchio ma tutto questo impegno sta dando i suoi frutti!

Fatta questa premessa oggi vi voglio presentare 4 tipi di colazioni sane, velocissime e sotto alle 300 kcal; perfette per stare leggere durante questo periodo estivo.

1- FIT TIRAMISÙ:

INGREDIENTI:
-3 fette biscottate (meglio se ai cereali perchè sono un pò meno salate delle altre)
-150 g di Yogurt greco 0 grassi
-dolcificante a piacere
-cacao amaro
-caffè

PROCEDIMENTO:

Inzuppate le fette biscottate nel caffè, e mettetele a strati alternandole con lo yogurt greco al quale avrete aggiunto il vostro dolcificante preferito. Come tocco finale aggiungete una spolverata di cacao amaro e il gioco è fatto. Potete mangiarlo subito o lasciarlo una notte in frigo.

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2- SMOOTHIE BOWL

INGREDIENTI:

-50 g yogurt greco 0 grassi
-dolcificante
-100g frutti di bosco surgelati (ma potete usare qualsiasi frutta purchè surgelata )
-50 ml di acqua

PROCEDIMENTO:
Frullate tutto insieme e voilà, più semplice di così!
Ps: se c’è bisogno aggiungete acqua o yogurt in base a quanto denso desiderate il tutto.
Guarnite a piacere con frutta o cereali.

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3- TORRETTA DI PANCAKE

INGREDIENTI:
-10 g di farina di riso
-10 g di farina di cocco
-10 g di farina di avena
-90 ml di albumi
-20 g fage 0
-dolcificante a piacere
-agente lievitante
-latte o acqua a sufficienza da rendere il composto cremoso.

PROCEDIMENTO: Mescolate tutti gli ingredienti con un frullino eletteele o la frusta e cucinate con una padella antiaderente.

GUARNIZIONE

-70 g di fage al mirtillo
-frutti di bosco

Se volete aggiungere una nota ancora più golosa aggiungeteci 10 g di sciroppo d’agave.

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4. PORRIDGE

– 40 g fiocchi di avena
-150 ml di latte di soia alla vaniglia e un goccio di acqua.

PROCEDIMENTO :

Mettete in un pentolino i fiocchi di avena e bagnateli con un goccio d’acqua per ammorbidirli un po’ senza però coprirli. Devono assorbirla. Poi aggiungete il latte che preferite e cucinate a fiamma media girando di tanto in tanto finché il composto non inizia a fare le bolle. Quindi abbassate la fiamma e continuate finché il composto non diventa abbastanza cremoso, dopodiché potete servire. Se lo volete un po’ più dolce basta aggiungere qualche goccia di dolcificante.

GUARNIZIONE:
Potete guarnire con un po’ di cannella e banana a rondelle. Oppure come in foto. Con yogurt greco e frutti di bosco. Oppure anche gocce di cioccolato e pezzetti di pera. Insomma via alla fantasia.

Ps: Potete mangiarlo caldo ma anche freddo se lo lasciate riposare in frigo per una notte.

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Con questo vi auguro un Buon weekend! Per altre ricette e tanti consigli seguitemi sulla mia pagina:

INSTAGRAM: @myfitmommylife
FACEBOOK: @lamiavitadamammafit

Tutti a Nanna Oh!

Tutti a Nanna Oh!

Quando si avvicina la data presunta del parto, si sa, che tutto deve essere pronto per il nuovo arrivato.

Personalmente il dubbio che mi attanagliava più di tutti era dove far dormire il piccolo durante la notte.
Quando è nato Marco vivevo in un mini appartamento e sapevo che avrei  traslocato in quello più grande da li a  qualche mese, per cui… Mi dovevo attrezzare in qualche modo!

Eh vabbè, mica facile! Con pochissimo spazio a disposizione non tutti i letti e lettini che si trovano sul mercato possono andare bene e poi diciamocelo, non volevo averlo troppo lontano da me! Un po’ per evitare la passerella notturna, un po’ perchè beh, chi non è mai rimasta a fissare il suo bambino che se la dorme beato… Scagli la prima pietra!

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Ecco allora che Casa del Bambino mi ha illuminata grazie alla culla “Nanna Oh” di Brevi.
Quando l’ho vista ho proprio pensato che doveva essere lei la culla del mio bambino!

Ma com’è questa “Nanna Oh”?
“Nanna Oh” è la culla fianco letto pensata da Brevi per avere il proprio bambino sempre con se, mantenendo però ognuno il proprio spazio.
Si può utilizzare, infatti, attaccata al letto abbassando la spondina, oppure come una normale culla.

Vabbè ma ce ne sono tante in commercio, cos’ha di diverso?
Sicuramente il tessuto del rivestimento è la cosa che mi aveva colpita di più. Un cotone morbidissimo che ricorda veramente un tenero abbraccio.
Altra cosa che la contraddistingue dalle altre è la possibilità di dondolarla! Eh si…perché la nostra “nanna oh” all’occorrenza si trasforma, con un semplice gesto, in una culla a dondolo (se staccata dal letto, però!) che, personalmente, mi ha salvato molti sonni!

A questa particolarità si aggiunge, inoltre, il fatto che:
si adatta perfettamente ad ogni letto. Basti pensare che io ne ho cambiati due, e l’ho pure prestata ad un’amica..che fa 3!
può essere inclinata in modo indipendente dai due lati (in modo da ottenere l’effetto “cuscino” e tenere più sollevata la parte della testa),
è dotata di una comoda finestra di aerazione che lascia passare aria e, soprattutto , ne caso in cui la usaste staccata dal letto, vi permette di vedere il vostro bambino senza dovervi alzare ed
è competente sfoderabile e lavabile. Io l’ho messa pure in asciugatrice ed e rimastaperfetta!

E dotata di 4 ruote per poterla spostare all’occorrenza, ad esempio per il riposino del pomeriggio.
Insomma e un prodotto validissimo con il quale mi sono trovata veramente bene. Beh più Marco, in realtà, ma ammetto di averlo invidiato molto spesso.

Per saperne di più e poter toccare con mano la mercanzia le ragazze di Casa del Bambino vi aspettano, altrimenti potete acquistarla anche on line direttamente da qui —> www.casadelbambino.com

Acquistandola ricevete in omaggio un set nanna composto da piumotto, sacco copripiumino, lenzuolo con angoli e federa. Una coccola per i vostri cuccioli!

MARCO APPROVED

#insensocontrariodimarcia

Mammina un caxxo

Mammina un caxxo

Care mamme, siete alla ricerca di letture leggere, e libri da sfogliare sotto all’ombrellone?
Può sembrare una presa in giro la mia, visto che sicuramente una mamma sotto all’ombrellone non avrà mai tempo di leggere!
Io, madre snaturata quale sono, quando vado in spiaggia nemmeno lo prendo l’ombrellone, è già tanto se stendo a terra il telo mare, infatti la mia abbronzatura si concentra tutta sulla zona spalle e schiena, il resto del corpo non può abbronzarsi perché cosparso di sabbia.
Ma mettiamo il caso che la sera i vostri piccoli si addormentano presto, immaginiamoci una sdraio in giardino e un tavolino con prosecco e fragole o semplicemente una fetta di anguria, mettiamo che il padre dei vostri figli si sta guardando qualche partita, e … aggiungo un po’ di climax? Di zanzare nemmeno l’ombra, la vostra pelle profuma solo di doposole e non di Autan: come lo vedete un bel libro da leggere a farvi compagnia?
Quello che vi sto per consigliare non è un semplice libro, ma come lo definisce l’autrice, un “Manuale Scorretto per Genitori Imperfetti”, una raccolta della simpaticissima Katie Kirby, che ha messo nero su bianco ciò che molte di noi pensiamo, ma non abbiamo il coraggio di raccontare, magari per la paura di venire giudicate.
Sfatare certi miti, inoltre, sarebbe come ammettere che il mondo della maternità non è così perfetto come vogliamo a tutti i costi far sembrare!

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“Mammina un caxxo” è un libro leggero, divertente e ironico, ironico al punto giusto, con quel tipo d’ironia che piace a me e che bisogna saper cogliere, perché dietro a della sana ironia mai fine a se stessa, spesso c’è una vera sofferenza che si cerca di esorcizzare.
Mamme, l’ironia ci salverà tutte quante!
Assolutamente tra le mie letture consigliate per non prendersi mai troppo sul serio, e sentirsi un po’ meno sole in questo ruolo che ci vuole così perfette e in modalità “Mulino Bianco”.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura, che sia a bordo piscina o dall’alto del vostro wc, con la porta chiusa rigorosamente a chiave (se avete la fortuna di avere delle chiavi in giro per casa), che sia dal divano del salotto finché allattate di notte in silenzio, che sia alle prime ore del mattino quando ancora tutto tace e vi sorseggiate un buon caffè: un libro, è sempre un favoloso compagno per viaggiare un po’ pur restando fermi.