August Blues, la malinconia di Agosto

August Blues, la malinconia di Agosto

E io che credevo di essere esagerata! Ogni anno, quando passa il fatidico 15 agosto, inizia a prendermi una forte malinconia. Seppur manchi più di un mese, sento che ormai l’estate sta volgendo al termine, che sta per tornare l’autunno portando con sè freddo, giornate sempre più corte e tanto grigio.

Pensavo di essere esagerata nel “soffrire” per l’imminente cambio di stagione e invece proprio qualche giorno fa, scrollando la mia home di instagram, mi sono imbattuta in una foto in cui veniva menzionato l’hashtag #augustblues.

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Ovviamente mi sono incuriosita e cercando su Google ho trovato un articolo molto interessante pubblicato da Huffington Post: “August Blues” la malinconia di Agosto.

La risposta a tutte le mie domande :)

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Leggendolo ho appreso che ci sono persone che trovano questo mese molto malinconico proprio a causa del prossimo ritorno alla normalità del lavoro, della vita in se o comunque proprio per la fine della stagione estiva. È paragonabile alla sensazione di agitazione che si prova la domenica pensando al lunedì, ma dura per tutto il mese o quasi.

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Mi sono ritrovata in quelle parole. Sarà che sono figlia dell’estate; sono nata proprio in agosto e, al contrario di molti, amo il caldo anche se soffocante. Amo il mare e raccogliere conchiglie, preferisco sciogliermi al sole anziché coprirmi con il famigerato piumone tanto osannato in questi mesi su Facebook, preferisco un vestitino con i sandali invece della combo cappotto/sciarpa/cappello e preferisco il sole che tramonta dopo le 21 piuttosto del buio pesto alle quattro del pomeriggio.

Dicembre come sapete lo salvo solo grazie al Natale.
Facciamo anche un po’ di novembre perché io sono quella che al 15 ha già l’albero fatto e non lo tocca per i successivi due mesi. Un po’ di colore e allegria salva inverno, senza per me sarebbe un mortorio!

Per ovviare a tutto questo martedì torno nella mia cara Jesolo; saranno gli ultimi giorni vis a vis prima del nostro consueto “Arrivederci”.

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Quest’anno comunque mi sono ripromessa di tornarci anche con il freddo, per me è una potente medicina oltre ad essere uno spettacolo che mi toglie il fiato, sempre.

Quindi detto ciò, non sentitevi dei disadattati se il pensiero di questo fine stagione vi mette un po’ in crisi.. Anche se ci sembra strano, è tutto nella norma. L’estate è un periodo speciale: il sole ci riempie gli occhi, le sere sono lunghe e belle da passare in compagnia di chi ti fa stare bene e (qui parlo per me) la felicità mi riempie ogni singolo centimetro di pelle e di cuore.

Che volete farci, estate tutta la vita e piumone chiuso nell’armadio please.

Passeggini leggeri: guida ai nuovi modelli

Passeggini leggeri: guida ai nuovi modelli

Finalmente la primavera!

Si ok, il tempo non è proprio bellissimo, diluvia e sembra autunno, ma sono fiduciosa 😉 Ora la strada verso l’estate è tutta in discesa e l’imminente inizio delle vacanze estive ci mette di fronte anche al possibile acquisto di un passeggino leggero, facile da trasportare in auto e poco ingombrante nel bagagliaio carico di valige.

A giugno parto per il mare con Olivia per cui il mese scorso mi sono guardata in giro e informata sui nuovi modelli usciti, non volendo ripetere l’errore dello scorso anno e acquistare “d’impulso” il passeggino sbagliato, ho preferito curiosare tanto e toccare con mano tutta la mercanzia.

Nella speranza che possa tornarvi utile, ho stilato una mini guida alle novità 2018, in modo da farvi avere a portata di click buona parte dei migliori passeggini usciti quest’anno!

Partiamo da CAM che propone ben tre modelli: COMPASS, CUBO e CURVI

COMPASS ideale sin dalla nascita è comodo e versatile, grazie alla sua chiusura compatta e alla sua praticità di guida. Il passeggino ha una seduta ampia, capotta estensibile con una rete traspirante per garantire la massima aerazione al bambino.

QUI la scheda completa con tutti i dettagli.

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Cubo è ultracompatto (solo 54 cm h), con telaio in alluminio superleggero e schienale multiposizione utilizzabile dalla nascita. Massimo comfort grazie all’ ampia e profonda seduta e manovrabilità garantita per il genitore grazie al maniglione unito con sistema di chiusura ad una sola mano. Il davantino è removibile e chiudibile. Le ruote anteriori piroettanti facilitano la guida mentre il freno centralizzato a pedale e la cintura a 5 punti garantiscono la sicurezza del piccolo. Cubo è dotato di morbide sospensioni anteriori e posteriori, spallacci e spartigambe imbottiti, tracolla da trasporto e cestino.

QUI la scheda tecnica completa con tutti i dettagli

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CURVI solo 5.9 kg è adatto sempre dai 0 ai 36 mesi, si chiude con una sola mano e la cappottina diventa anche parasole. Lo schienale multiposizione è ideale fin dalla nascita, mentre l’ampia e profonda seduta rinforzata lo rende un passeggino comodo e versatile.

QUI la scheda tecnica completa con tutti i dettagli

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Dopo CAM, passiamo a BE COOL e al suo LIGHT NEWBORN è un passeggino super leggero con una pratica e compatta chiusura a libro. La cintura di sicurezza a cinque punti, la barra di protezione e il poggiagambe regolabile, lo rendono sicuro, accogliente e semplice da usare.

QUI la scheda tecnica completa con tutti i dettagli.

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Ed eccoci arrivati all’ultima (non per importanza) azienda che ho tenuto in considerazione: JANE’ con i suoi TOUR NURSE e il nuovissimo ROCKET

TOUR NURSE Basico ed essenziale ma non per questo di minore qualità. La seduta particolarmente ampia e la barra proteggi bimbo davanti, ne fanno un passeggino confortevole e sicuro, adatto per ogni occasione e molto funzionale, grazie anche allo schienale reclinabile che agevola il sonnellino del piccolo.

QUI la scheda tecnica completa con tutti i dettagli 

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ROCKET oh mio Rocket! Eh si, alla fine tra tutti ho scelto lui! Leggero, veloce, ruote piroettanti, tiene fino a 22 kg e chiuso entra perfettamente nella cappelliera dell’aereo come bagaglio a mano. In vista dei prossimi viaggi per andare a trovare lo zio a Londra, Olivia non dovrà temere che il suo passeggino finisca tra le grinfie della malefica stiva con l’ incognita del “chissà come lo trovo ridotto” al ritiro bagagli. Si sa, le valige non vengono proprio trattate con i guanti, meglio prevenire!

QUI la scheda completa con tutti i dettagli

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Che ne dite? Olivia sembra apprezzare 😉

Alla prossima!

 

 

 

 

 

Camerette che passione

Eccomi qui, pronta per il mio primo post da contributor per “A prova di Mamma”.

Sono Alessia 34enne mamma a tempo pieno di Olivia, una teppista di un anno e mezzo che racchiude nei suoi neanche 90 cm la forza e l’energia di un esercito intero!

Amo tutto ciò che riguarda i bimbi ma per la moda e l’home decor (kids ovviamente) ho una passione sfegatata. Pinterest è un vortice che ti trascina in una miriade di foto stupende e lì puoi sempre trovare l’ispirazione per qualunque cosa.

Quando aspettavo Olivia eravamo ancora nel nostro mini mini appartamento e la sua nursery è stata ricavata nella seconda camera in cui già troneggiava un mega armadio, per cui lo spazio disponibile non era molto e ci siamo adattati  a quel che rimaneva. Indovinate dove ho trovato l ‘ispirazione? Sempre e solo Pinterest! Ho scelto la palette di colori che preferivo e da lì sono partita.

Rosa, bianco e oro e incinta di sette mesi ho dipinto la parete con i pois e arredato quel mini angolo pieno di amore.

In questi post vi mostrerò i trend del momento in fatto di nursery e camerette e, se avete richieste, posso anche scrivere in base ai vostri suggerimenti: un tema, una palette o un dettaglio in particolare, mi farebbe davvero piacere!

Oggi per i maschietti vi porto tra le montagne mentre per le bambine ci sarà un letto degno di una principessa.

All’inizio della gravidanza pensavo di aspettare un bambino, ne ero convintissima e già mi immaginavo orsi tra montagne color carta da zucchero e dettagli senape per la sua stanza; poi quando alla morfologica ci hanno detto che era femmina siamo rimasti a bocca aperta! Credo sia per la convinzione di quei cinque mesi passati a credere di avere Antonio in grembo che Olivia è così un maschiaccio, la femminilità non sa neanche dove sia 😉 ed è proprio scatenata.

Così invece di queste camerette meravigliose con montagne sullo sfondo (facilissime da fare oltretutto, un pò di scotch di carta e via con i colori) tende Tepee e macchinine a spinta stupende, piano piano si è insinuato il rosa pallido accompagnato dall’oro. Non ci ho messo molto ad abituarmi heeheh!

Sotto sotto però io desideravo una bimba e il nome era già scelto da tanti anni. Da ragazza mi chiamavano Olivia per via della somiglianza con l’Olivia di Braccio di ferro, per fortuna l’ ho sempre amato e sapevo che un giorno la mia bambina si sarebbe chiamata proprio così.

E allora per una piccola principessa quale letto migliore di quello a forma di casetta? Visto che noi traslocheremo per l’ultima volta a fine anno, aspetto di essere in casa nuova per farlo fare anche a lei. Bastano una tenda di tulle e dei cuscini particolari e il gioco è fatto. Con le lucine poi diventerà ancora più bello. I fili di luce led non servono più solo a natale, posizionati sul baldacchino o lungo una mensola creeranno un’atmosfera magica, e non solo nella camera dei bimbi.

 

Provare per credere!

Sono fortunati questi bimbi, quanto avrei voluto una cameretta così anch’io!!

Nel prossimo post ci saranno altalene (eh si, altalene in casa) e camerette scelte in base a due palette. Se invece avete piacere voi di scegliere l’argomento, commentate il post con le vostre richieste.

A presto,

Alessia

 


Vuoi saperne di più? Ti aspetto sul mio blog Olivia’s Tales >>