Asilo e primi distacchi, aiutiamoli ad affrontarli con l’aiuto dei libri

Eccomi qui, il mio primo post in questa community di mamme; mi presento sono Giulia, mamma di un piccolo uragano di emozioni e felicità di nome Viola.

Questo, per me e la mia piccola Viola , è un anno di grandi cambiamenti; il primo anno d’asilo è uno scoglio grande da superare, e con lui c’è il primo vero distacco.
Si sa, non si è mai davvero pronti perché ogni bambino reagisce in maniera diversa, ma quello che sto imparando da lei è che un valido aiuto lo possiamo trovare  nei LIBRI, che con dolcezza affrontano varie tematiche anche le più difficili.
Uno dei due titoli che ho scelto per lei è “TRE PICCOLI GUFI” scritto da MARTIN WADDELL, edito dalla Mondadori.
Sara,Bruno e Tobia sono tre piccoli gufi che vivono con la loro mamma in un comodo nido ricavato in un tronco di un albero. Una notte si svegliano e la mamma non c’è. Dove sarà andata? Tornerà dai suoi piccoli?

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I TRE PICCOLI GUFI è uno strumento per rivivere ed esprimere emozioni profonde come la paura e il timore dell’abbandono, ma anche la solidarietà tra fratelli o coetanei e i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.
Lo leggiamo spesso come favola della buonanotte, se lo porta in giro ogni volta che la lascio ai nonni, dicendo a tutti che come la mamma di Sara, Bruno e Tobia anche la sua sarebbe presto tornata da lei. Ci aiuta molto il fatto che sia cartonato, ottimo per i bimbi anche i più piccini perchè riescono a maneggiarlo e sfogliarlo meglio.
Un libro che aiuta i bambini a rielaborare ed accettare la separazione della mamma, che rassicura i più piccoli e che piace ai bambini perché possono immedesimarsi dei tre piccoli gufetti.
Inoltre le illustrazioni di Patrick Benson sono una cornice splendida per questo capolavoro. Vi lascio qualche immagine sperando possiate apprezzarlo anche voi.

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Questo è solo uno dei tanti libri che compongono la nostra traboccante libreria, e sarei davvero felice di poter accompagnarvi dentro le storie di ognuno di essi, perché:

<< Un bambino che legge, sarà un uomo che pensa>>.